Taormina. Sterrantino: «Riscaldamento nelle scuole va previsto a settembre»

Si riaccende la polemica sulla scuola e a lanciare bordate all’indirizzo dell’Amministrazione è Giuseppe Sterrantino (presidente del Comidi). «Va ricordato all’assessore alla Pubblica Istruzione – scrive in una nota Sterrantino -, che la scuola dell’infanzia di Trappitello è stata priva di gasolio, quindi riscaldamento, dal 1 dicembre 2016, giorno in cui per legge vanno accesi i riscaldamenti in luoghi pubblici, fino alla prima elemosina di circa 200L avvenuta in prossimità delle vacanze natalizie, se non ricordo male giorno 16 dicembre, non prima. Ricordo all’assessore che al rientro dalla vacanze natalizie, 9 gennaio 2017 i bambini erano al freddo, il gasolio era finito il 20/21 dicembre 2016, e dopo vari richiami alla responsabilità è stata fatta una ulteriore “elemosina” di circa 300L finiti giovedì 19 gennaio quando i riscaldamenti, credo verso ora di pranzo sono stati chiusi e riaperti dopo una ulteriore elemosina di 200 L il venerdì 20 gennaio».

Il gasolio dopo il freddo. «Finalmente il 23 gennaio scorso – continua Sterrantino – è arrivato il tanto agognato e sofferto rifornimento definitivo. Mi chiedo se i bambini sono, tuttavia, la priorità dell’assessore e della Giunta, come mai ad inizio anno scolastico, cioè a settembre, arriviamo poi ad ottobre, finisce novembre e non si è pensato di organizzare nei tempi giusti il rifornimento invece di arrivare il 23 gennaio 2017? Inoltre ci dica l’assessore chi e quando ha effettuato la manutenzione preventiva delle caldaie e degli impianti di riscaldamento, attività fondamentale per garantire la salute dei bambini, carte alle mano.attestazioni rilasciate? Ci dica perché i bambini delle primarie di Trappitello studiano ed utilizzano i banchi della scuola della infanzia? Ci dica perché per pulire gli spazi dietro il plesso di Via Filumena è necessario fare degli articoli di denuncia tramite stampa?».

Troppi problemi irrisolti. «Ci dica – conclude Strerrantino – l’assessore cosa ne pensa del servizio mensa e di quanto accaduto nel corso di questa Amministrazione? Ci dica perché da giugno 2013 nessuno ha pensato di attivare il collegamento gas metano per riscaldare il plesso di Via Filumena con un risparmio di soldi importante? Perché nessuno ha predisposto una disinfestazione, ma solo una pulizia “straordinaria” presso il plesso di Via Filumena, scuola dell’infanzia, post seggio elettorale? Perché non viene detto ai genitori, qual è lo stato di sicurezza degli immobili adibiti ad edifici scolastici? Comprendiamo i problemi di gestire un comune, comprendiamo tutti i discorsi sulla crisi congiunturale economica ma le bugie “no”, soprattutto quando parliamo di bambini. Sono pronto a dare le mie scuse se qualcuno riuscirà a confutare quanto elencato in precedenza».

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