Taormina, Via Garipoli
Taormina, Via Garipoli

Si deciderà nella giornata odierna la situazione del ponte della Madonnina e più in generale di via Garipoli, dove al momento il transito è stato ristretto per il rischio frana all’altezza del curvone di fronte a contrada Lappio (zona da parecchi anni interessata da un ampio fronte di smottamento). Il pericolo da scongiurare è quello della chiusura della bretella A18, principale arteria della zona nord di Taormina ma va soprattutto scongiurato qualsiasi rischio per la incolumità pubblica di chiunque transita da quelle parti mentre sotto c’è un pilone assediato dal fango. Il problema è in atto ormai da tempo e c’è da capire adesso quale sia l’odierna gravità della situazione. Nella mattinata di oggi verrà effettuato un sopralluogo dai tecnici del Comune e verrà stabilito come procedere. Si pensa ad un intervento di rafforzamento della tenuta del ponte, nel tratto che viene ritenuto a rischio. Al momento una parte del tracciato è stata transennata e bisognerebbe almeno collocare un semaforo affinché la circolazione avvenga in condizioni di sicurezza.

Il pilone accerchiato dal fango. Ma c’è anche un “giallo” perché da quelle parti pare proprio ci siano state, infatti, delle significative perdite d’acqua che potrebbero aver ulteriormente accelerato il processo di avanzamento dello strato fangoso attorno al pilone. Ci sarebbe, per altro, anche una fontanella. La vicenda pare, in ogni caso, ad un bivio e l’auspicio è che il Comune faccia verifiche rigorose o perlomeno più scrupolose di quelle effettuate due anni fa, quando si notavano i primi movimenti franosi e l’insidia in atto venne ritenuta un movimento di scivolamento di “lieve entità”. A tre mesi dal G7 c’è da fare chiarezza immediata sulle condizioni di un’arteria lungo la quale, a breve, dovrebbero svolgersi anche degli interventi di sistemazione del disastroso manto stradale, che in più punti appare pericoloso ed impresentabile per una località turistica come Taormina

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