Nunzio Corvaia, consigliere di
Nunzio Corvaia, consigliere di "ProgettiAmo Taormina"

Duro attacco del gruppo “ProgettiAmo Taormina” all’Amministrazione sulla irrisolta problematica della raccolta rifiuti, al momento affidata a Messinambiente, società il cui futuro appare incerto e che in queste settimane rischia di andare incontro al fallimento per un maxi-pignoramento effettuato nei suoi confronti da Riscossione Sicilia. Nel «Giorno della marmotta» – si legge in una nota il protagonista è condannato a trascorrere le sue giornate inesorabilmente allo stesso modo. Ogni giorno è identico al precedente. Così è per l’inconcludente amministrazione Giardina – scrive il gruppo consiliare di cui fanno parte Pinuccio Composto, Nunzio Corvaia e Liliana Tona -. Ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, temi e problemi vengono affrontati in modo così inefficace da trasformarsi in pericolose emergenze. Sempre! E così è anche questa volta per la raccolta dei rifiuti. MessinAmbiente, la società cui è affidato il servizio di raccolta rifiuti a Taormina, ormai da tempo, da molto tempo è sull’orlo del fallimento. Entro la metà di febbraio i nodi finanziari verranno al pettine. E questa amministrazione che fa? Temporeggia. Sta sull’orlo del baratro ad attendere non si sa che.

G7 all’orizzonte. «Manca ormai poco, pochissimo al G7 di maggio – scrivono i consiglieri – e meno ancora alla ripartenza della stagione turistica. E all’orizzonte già vediamo la stessa emergenza scoppiata lo scorso anno, a metà luglio, per la “distribuzione idrica”. Ricordate la vergogna di quanto accaduto e l’imbarazzo mal celato del sindaco?!Bene, questa è la “politica della marmotta” dell’amministrazione Giardina. Mancanza di programmazione e di incisività; assenza determinazione nell’affrontare i problemi prima che si trasformino in vere e proprie emergenze. “ProgettiAmo Taormina” lo ha detto con chiarezza nei giorni e nelle settimane scorse. L’Amministrazione Giardina, il consigliere Lo Monaco, delegato del sindaco per le questioni ambientali, vengano subito in aula consiliare a spiegare cosa hanno fatto sino ad oggi e cosa intendono fare per scongiurare il peggio».

Problemi senza soluzione. «Vedremo», «accerteremo». «chiederemo», «faremo» – continua la nota -. Il futuro è il tempo verbale preferito da chi ha poca o nessuna capacità di affrontare i problemi. E così pare per questa inconcludente amministrazione che rischia di far sommergere dai rifiuti Taormina, sia per l’apertura della stagione turistica sia per il G7. Ma Giardina e Lo Monaco sembrano fare orecchie da mercante. Loro «confidano che…», «sperano che…», «aspettano che…». Ecco perché per questa amministrazione ogni giorno è uguale al precedente. Ed ogni problema si trasforma inevitabilmente in un’emergenza. Lungimiranza? Termine sconosciuto a questa Amministrazione. Bandi di concorso per iniziare ad affrontare il problema prima che sia troppo tardi? Non se ne sa più nulla, ammette lo stesso Lo Monaco. «Sapete com’è!? La burocrazia…». Sono queste le risposte, le giustificazioni incredibili di questa «Amministrazione marmotta» che sta trascorrendo gran parte della legislatura in letargo. E per di più, tanto per restare sul tema spazzatura, spendendo di più di un tempo. Anche a causa di una «raccolta differenziata» che differenziata è solo nel nome. E di alcuni cittadini della valle dell’Alcantara, Castelmola, Letojanni…che, tanto per non farci mancare nulla, “scaricano” a Taormina. «Tanto l’amministrazione Giardina è in letargo».

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