Casa di riposo, Fp Cgil chiede certezze per i lavoratori
Casa di riposo, Fp Cgil chiede certezze per i lavoratori

Mentre gli anziani della Casa di Riposo di Taormina sono stati provvisoriamente trasferiti a Furci, l’Amministrazione Comunale, si è svolto un incontro tra il sindaco Eligio Giardina e la Fp Cgil per discutere in merito al destino dei lavoratori che da anni prestano servizio presso la struttura di contrada S. Antonio, chiusa dalla Regione per problemi “igienico-sanitari” e “strutturali”. La Fp Cgil, a tal riguardo «non può fare a meno di stigmatizzare l’approssimazione e i gravi ritardi con la quale l’Amministrazione ha affrontato la grave situazione determinatasi in seguito alla cancellazione della struttura dall’albo regionale e della revoca all’autorizzazione a tenere aperto il centro che inevitabilmente ha comportato grave disagio agli anziani». Questi ultimi tra le lacrime e la disperazione sono stati costretti a lasciare la struttura e c’è da tenere conto – evidenzia il sindacato – dei disagi per «le loro famiglie che saranno costrette a fare la spola tra loro Comune di residenza e la struttura di Furci Siculo».

La preoccupazione dei lavoratori. «Per non parlare delle legittime preoccupazioni dei 14 lavoratori che temono la perdita del loro posto di lavoro. Per questi i motivi che devono spingere l’Amministrazione Comunale a ricercare delle soluzioni che possano consentire il rientro a breve termine degli anziani e dei lavoratori nella struttura. Chiediamo chiarezza in merito all’iter e la tempistica dei lavori di ristrutturazione e di affidamento della gestione della casa di riposo», hanno dichiarato Clara Crocè Segretario Generale della Fp Cgil e Gianluca Gangemi responsabile del settore. «Il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, ha assunto precisi impegni con il sindacato e i lavoratori – continuano Crocè e Gangemi- entro la prossima settimana dovrebbe definirsi il contenzioso relativo alla gara di appalto aggiudicata dalla Srl “Villa Erminia” di Pedara».

La gara d’appalto. «Se il contenzioso dovesse risolversi in maniera positiva – ha detto Giardina – già nei prossimi giorni gli anziani e i lavoratori potrebbe rientrare nella struttura, nella parte non interessata ai lavori. Nel caso in cui il contenzioso dovesse avere un esito negativo, il Comune procederà all’indizione di una nuova gara inserendo la clausola sociale del che impone l’assunzione dei lavoratori fino a questo momento impegnati nella struttura». «Siamo soddisfatti dell’impegno assunto dal sindaco», hanno evidenziato Crocè e Gangemi. In settimana è prevista una nuova riunione con la Fp Cgil che rappresenta tutti i lavoratori «per siglare un protocollo d’intesa che possa garantire i lavoratori e gli anziani».

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