Taormina Servizio Idrico

Al via i distacchi del contatore per i morosi. Allo scadere, ormai imminente, dei 15 giorni che aveva concesso il Comune di Taormina nell’avviso del 18 gennaio scorso stanno per scattare le procedure preannunciate dal Comune nei confronti di chi non ha pagato sinora le bollette dell’acqua. Già per l’inizio della nuova settimana l’assessore al Bilancio e Contenzioso, Salvo Cilona, ha convocato una riunione con il personale degli appositi uffici comunali per fare il punto e predisporre i distacchi della fornitura a chi non è in regola. Poi tra martedì e mercoledì, a quanto pare, si inizierà a passare alla fase operativa verso i morosi cronici, che da tempo si sottraggono al pagamento del servizio idrico. L’Amministrazione tramite appositi manifesti, a firma del sindaco Eligio Giardina, aveva rivolto un ultimo invito “bonario” ai morosi affinché regolarizzassero la propria posizione, ma evidentemente alcuni (non pochi) si confermano restii a saldare le proprie pendenze.

L’appello finale dell’ente locale. L’ultimo avviso si era portato a conoscenza dei cittadini che «gli uffici comunali competenti procederanno secondo le forme di legge, alla riduzione-sospensione della fornitura idrica». «L’Ufficio Acquedotto, sito in corso Umberto n.146 – proseguiva l’avviso -, resta a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento». Qualcuno si è premurato di regolarizzare in extremis la propria posizione. Altri, come detto, invece no e adesso sta per scattare la sospensione e quindi il distacco del servizio idrico.

Le casistiche irrisolte. Nel caso specifico non si parla, insomma, della piccola bolletta del contribuente medio, ma di cifre assai più sostanziose che nel tempo sono venute a mancare nelle casse del Comune, e tra i morosi cronici ci sono diversi gestori e proprietari di attività commerciali. La somma che ancora manca complessivamente nelle casse di Palazzo dei Giurati viene stimata fra i 2 e i 3 milioni di euro.

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