Lisa Intelisano nuovo presidente del Consiglio comunale di Castelmola
Lisa Intelisano nuovo presidente del Consiglio comunale di Castelmola

A due settimane di distanza dalla contestata votazione del 14 gennaio scorso, che portò all’elezione di Lisa Intelisano nuovo presidente del Consiglio comunale in seconda convocazione con soli 4 voti da parte dei consiglieri di maggioranza, l’Amministrazione comunale torna sui propri passi e decide di far riconvocare per i prossimi giorni l’assemblea per una nuova votazione. «Siamo stati rispettosi delle legge e vogliamo esserlo ancor di più – afferma il sindaco Orlando Russo -, quindi rieffettueremo la votazione per mettere a tacere ogni polemica. Va anche detto che in quella votazione mancavano due nostri consiglieri di maggioranza, uno dei due aveva avuto un incidente e l’altro per problemi di salute. Dimostreremo che la nostra è una maggioranza solida e sgombereremo il campo dai dubbi». Lo scontro politico è ormai quello tra Russo, che si ricandiderà a sindaco, e l’ex presidente del Consiglio, Sergio Mastroeni, che si è dimesso dalla carica in vista della probabile candidatura a sfidante dell’attuale sindaco e che comunque è rimasto in Consiglio come consigliere di opposizione (ed insieme a lui anche il consigliere Eugenio Cundari).

Il giallo della votazione da rifare. «Nel rappresentare il mio rammarico in merito a quanto accaduto nei giorni scorsi, caratterizzati da critiche ingiuste ed illazioni lesive della mia integrità morale ed intellettuale e su quella degli altri consiglieri – si legge in una nota di Lisa Intelisano – convinta che le cariche istituzionali debbano operare in modo limpido, onesto e trasparente, ritengo opportuno e doveroso, nel rispetto dell’interesse della città che mi onoro di rappresentare, di dover riconvocare il Consiglio comunale per procedere alla rielezione del presidente dello stesso, con la medesima procedura, eccependo solo l’insussistenza del numero legale e ritenendo la seduta nulla. La sera del 14 gennaio il regolamento in possesso del segretario comunale riportava un contenuto diverso rispetto all’art.42 del regolamento in questi giorni “rinvenuto” ed effettivamente vigente. Tale “rinvenimento” è emerso solamente nei giorni successivi alla seduta. Si è cosi ritenuto necessario approfondire i fatti, ponderando ogni decisione, compresa quella di ritenere, solo ed esclusivamente per questo fatto, non più valida la seduta del 14 gennaio scorso, per difformità del numero legale rispetto al regolamento aggiornato». «Su quanto accaduto – conclude la nota – il segretario generale ha avviato una procedura interna volta ad accertare i fatti accaduti e le relative responsabilità».

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