Casa di riposo Carlo Zuccaro
Casa di riposo Carlo Zuccaro

Gli anziani della Casa di riposo “Carlo Zuccaro” di Taormina sono stati trasferiti nella mattinata odierna all’Oasi S.Antonio, dove rimarranno in attesa della riapertura della struttura chiusa nelle scorse settimane dalla Regione per problematiche “igienico-sanitarie” e “strutturali”. Non sono però mancati i momenti di tensione in una giornata che è stata caratterizzata soprattutto dalla presa di posizione dei 17 lavoratori della struttura, che hanno chiesto rassicurazioni sul proprio futuro. I lavoratori temono, infatti, di perdere il proprio posto a causa della chiusura in atto e quindi in vista del momento in cui il centro taorminese verrà riattivato ed inoltre hanno evidenziato anche il momento di disagio e di sofferenza degli anziani, che si sono trovati costretti dalle circostanze a dover lasciare la città per andare in un’altra sede provvisoria. Nel corso della mattinata si è recato presso la Casa di riposo, a colloquio con i lavoratori il vicesindaco di Taormina, Mario D’Agostino, per discutere proprio della situazione di incertezza che, a questo punto, concerne non solo gli anziani ma anche i dipendenti della struttura, sinora gestita dall’Associazione Istituto S.Alessio.

Faccia a faccia in Comune. L’ente gestore uscente è stato rimosso dall’Assessorato alla Famiglia dall’apposito albo regionale e in questi giorni si è occupato dello spostamento in altra sede degli anziani non carico del Comune di Taormina. Dei 28 ospiti sin qui presenti nella struttura, uno (di 76 anni) originario di Castiglione di Sicilia si è spento nelle scorse ore, 11 sono a carico del Comune e di conseguenza sono stati portati a Furci, mentre allo spostamento degli altri ha provveduto l’ente gestore uscente insieme alle famiglie. Sempre nel corso della mattinata le rappresentanze sindacali dei lavoratori hanno avuto una riunione in Comune con il sindaco Eligio Giardina, e alla presenza dei consiglieri Alessandra Caltabiano, Graziella Longo e Nunzio Corvaia. Si aspetta l’esito della procedura di gara che era stata effettuata lo scorso anno.

Due mesi per definire l’esito della gara. Come ha reso noto la segretaria generale Rossana Carrubba, si va verso la riammissione della società “Villa Erminia Srl” e verso il ripristino dell’aggiudicazione provvisoria che era stata sinora revocata. La società di Pedara (unica partecipante) aveva fatto ricorso al Tar e l’ente locale ha valutato di essere destinato a soccombere nel procedimento in essere, pertanto le parti stanno trovando una soluzione per arrivare all’aggiudicazione definitiva della gara. «Saranno però necessari tempi tecnici non inferiori a due mesi – ha chiarito la segretaria -. Tra la fase di aggiudicazione provvisoria e quella definitiva, devono intercorrere tutte le verifiche relative alla capacità del soggetto aggiudicatario di contrarre con la pubblica amministrazione, per quanto attiene regolarità fiscale e contributiva, la certificazione antimafia». Si è discusso di una postilla sul bando, che consentirebbe il passaggio dei lavoratori con la società che andrà a gestire nei prossimi mesi “Casa Zuccaro”, auspicando intanto che possano rientrare al più presto gli anziani portati a Furci.

© Riproduzione Riservata

Commenti