Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

Continuando ad aspettare l’avvio dei cantieri del G7, argomento sul quale cresce l’attesa ma anche le tante preoccupazioni in città, il sindaco Eligio Giardina ha reso noto intanto di aver avuto un colloquio con il commissario straordinario Riccardo Carpino nel quale sarebbero arrivate rassicurazioni sulla situazione proprio degli interventi da avviare in vista dell’appuntamento internazionale di fine maggio. «Ho avuto modo di parlare con il Commissario Carpino – ha detto Giardina – e voglio dire che è in atto, a cura proprio del Commissario che sta seguendo da vicino tutte le relative procedure, la fase di trasformazione dei progetti preliminari in progetti esecutivi. È del tutto evidente che si tratterà di un’attività che potrà essere definita in tempi strettissimi. Anche da Palazzo Chigi c’è la volontà di rispettare tutti gli impegni ed in questo momento ci si sta muovendo proprio in questa direzione».

Deroga provvisoria per il Palacongressi? I tempi sono, ormai, a dir poco strettissimi e alle porte di febbraio l’attesa riguarda, in particolare, le aspettative inerenti la necessità di sistemare e mettere a norma il Palazzo dei Congressi. Giardina si è detto fiducioso sul fatto che si potranno risolvere le problematiche della struttura di piazza Vittorio Emanuele, atavicamente caratterizzata da un utilizzo “a singhiozzo” nel corso dei vari periodi dell’anno e con permessi e deroghe di volta in volta concessi con relative limitazioni, per motivi di sicurezza, dai Vigili del Fuoco e dalla Commissione di Vigilanza. Proprio i Vigili del Fuoco stanno seguendo con attenzione la vicenda ed hanno auspicato si possa risolvere la questione con l’esecuzione di interventi mirati sulle criticità in essere. Ma, come detto, la tempistica rischia di complicare i piani e il rischio, che si dovrà scongiurare, è quello di arrivare a ridosso del G7 per poi dover utilizzare il Palazzo dei Congressi soltanto con un’agibilità provvisoria di qualche giorno. Per Taormina si tratta, insomma, di una chance unica ed irripetibile di risolvere il problema della messa a norma del palazzo e del conseguimento dell’agibilità per un utilizzo 12 mesi l’anno dell’auditorium.

Il sopralluogo della Boschi. La necessità è quella di sistemare gli impianti, definire la posizione dei motori locali (da tempo destinati a uno spostamento in altro ambiente) e sistemare anche l’impianto di climatizzazione. Nelle prossime ore è attesa anche conferma da Palazzo Chigi su una possibile visita in città, con relativo sopralluogo al Teatro Antico, in centro storico e nelle strutture alberghiere, da parte del Sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Maria Elena Boschi, che ha annunciato la volontà di un suo “blitz” nella Perla durante un recente incontro avvenuto a Palazzo Chigi con Giardina.

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