Taormina. Odg di Raneri sul depuratore: «Inerzia totale degli organi interessati»

Il consigliere di opposizione ha presentato in aula un documento per affrontare l'emergenza del depuratore "minacciato" da vicino delle acque dell'Alcantara: «Quanto sta avvenendo non può più essere sottaciuto in sede politica anche per i risvolti riguardanti l'ormai probabile e possibile esondazione del fiume nell'area consortile e nelle infrastrutture»

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Il consigliere di opposizione Eugenio Raneri ha presentato un ordine del giorno urgente in Consiglio comunale sull’emergenza del depuratore consortile di Taormina e Giardini, sempre più a rischio di disastro ambientale per l’azione invasiva delle acque del fiume Alcantara. «Su questa vicenda si può ampiamente constatare il perdurare dell’inerzia degli Organi interessati – ha sottolineato Raneri – e con questa mia iniziativa, di natura conoscitiva e ispettiva, riguardante aspetti e condotta nella gestione della cosa pubblica, di rilevante profilo politico e gestionale, ritengo e mi riservo di trasformare questo O.d.G. urgente – spiega Raneri – in mozione, dopo la sua approvazione, a seguito, anche, di una dettagliata ed urgente relazione sui fatti esposti, da sottoporre entro e non oltre 10 giorni dalla presentazione di questo atto, a questo Consiglio comunale da parte del sindaco e del presidente del Consorzio per le valutazioni di merito e competenza. «L’odg urgente – ha aggiunto Raneri – resta aperto ad eventuali apporti che non lo stravolgano nella forma e nei contenuti da parte di altri consiglieri comunali».

Il disastro annunciato da TaorminaToday. Nel suo ordine del giorno, Raneri ha richiamato «i contenuti riportati da TaorminaToday, e nello specifico i seguenti approfondimenti: «Apocalisse Alcantara, il fiume invade il depuratore di Taormina. Disastro in corso, i Comuni della zona a rischio black-out», del 23 gennaio 2017; «Ecco le spaventose immagini dell’Alcantara che irrompe nei terreni del depuratore, del 23 gennaio 2017»; «Taormina, Ortolani: «Depuratore consortile dal pre-disastro alla pre-catastrofe» del 24 gennaio 2017», nonché quant’altro è stato pubblicato sempre sull’argomento nel corso dei mesi di novembre e dicembre 2016».

L’analisi del prof. Ortolani. «Meritano delle opportune riflessione anche le affermazioni del prof. Franco Ortolani, esperto di fenomeni geo-ambientali ed alluvionali e consulente del Consorzio Rete Fognante: «Sul depuratore consortile di Taormina e Giardini siamo passati dalla emergenza pre-disastro di ottobre 2016 siamo passati al disastro pre-catastrofe attuale del 23 gennaio 2017. La drammatica situazione in cui si trovava il depuratore consortile dell’Alcantara, così come illustrato nella mia relazione in un convegno tenutosi presso l’impianto in ottobre 2016 si è ovviamente aggravata a seguito all’ulteriore erosione operata dalle acque di piena». Per cui quanto paventato – continua il consigliere – non può più essere sottaciuto in sede politica anche per i risvolti riguardanti la previsione e prevenzione dei grandi rischi quale è l’erosione del fiume Alcantara con la ormai probabile e possibile esondazione nell’area consortile e nelle infrastrutture di depurazione ricadente nel Comune di Giardini Naxos con relativi risvolti per la popolazione dei Comuni di Castelmola, Giardini Naxos, Letojanni e Taormina con relativi risvolti all’economia turistica del comprensorio».