Casa di riposo Carlo Zuccaro
Casa di riposo Carlo Zuccaro

Il Comune di Taormina ha disposto con apposita delibera di Giunta il trasferimento a Furci per gli 11 anziani della Casa di Riposo “Carlo Zuccaro” chiusa nei giorni scorsi dall’Assessorato alla Famiglia tramite relativo provvedimento per problemi “igienico-sanitari” e strutturali che hanno portato alla cancellazione dell’ente gestore (l’Associazione Istituto S.Alessio) dall’albo regionale. La casa municipale si occuperà, nello specifico, del momentaneo spostamento degli 11 anziani che sono a carico del Comune e che per qualche tempo verranno spostati presso l’Oasi S.Antonio di Furci Siculo. Gli anziani sinora ricoverati presso “Casa Zuccaro” sono complessivamente 28, ed allo spostamento di quelli non a carico del Comune sta già provvedendo l’ente gestore uscente.

L’impegno dell’Esecutivo. «Trasferiremo i nostri anziani tutti a Furci in un’unica struttura – spiega il vicesindaco Mario D’Agostino – e proprio fatto di non andare a dividerli e destinarli in vari centri differenti, consentirà di limitare i disagi psicologici legati a questo spostamento. Stiamo cercando, in sostanza, di rendere meno traumatico possibile un momento certamente non semplice per gli anziani, che improvvisamente si vedono costretti a lasciare la nostra città per un pò di tempo. In quello stesso arco di tempo cercheremo di stringere i tempi per sistemare i problemi della struttura, eseguire dei lavori e soprattutto per consentire la presenza di un nuovo ente gestore che si faccia carico di occuparsi del centro taorminese». «Faremo il possibile per far tornare i nostri anziani a casa nel più breve tempo possibile», assicura il vicesindaco.

Sopralluogo per il passaggio di consegne. «Nella giornata di mercoledì effettueremo un sopralluogo alla Casa di Riposo – ha aggiunto D’Agostino – ed intanto andremo a predisporre tutti gli atti propedeutici al passaggio di consegne con la ditta uscente. Per il futuro stiamo valutando la situazione, cercando di ripartire dall’ultimo bando effettuato, che rappresenta l’unica soluzione possibile per sbloccare la situazione. Ad ogni modo voglio evidenziare e ribadire che il problema attuale che ci troviamo obbligati a fronteggiare è quello che concerne l’impossibilità del gestore uscire a restare ancora lì, poiché non ha più i requisti riconosciuti dalla Regione per esercitare tale compito».

La destinazione degli 11 anziani. «La Giunta – si legge nella delibera esitata dall’Esecutivo di Palazzo dei Giurati – prende atto delle note del responsabile Area Servizi alla Personale con la quale si comunica all’Associazione Istituto S.Alessio la risoluzione del contratto per la gestione della Casa di Riposo a causa del venir meno del requisito dell’iscrizione all’Albo Regionale. Dispone, nelle more della nuova aggiudicazione del servizio di gestione della Casa di Riposo di proprietà comunale, il trasferimento di 11 anziani, che necessitano di ricovero presso una struttura idonea, in quanto si trovano in stato di emergenza e/o non autosufficienza, assegna la somma di 30 mila euro, compresa di trasporto, necessaria a garantire il ricovero degli anziani per due mesi presso la struttura Oasi di S.Antonio di Furci Siculo gestita dalla Società Cooperativa Sociale Comunità e Servizio pari al costo mensile di 44 euro e 10 centesimi per 11 anziani».

Riavvicinamento con “Villa Erminia”. Nei giorni scorsi si è registrato in riferimento alla futura gestione della Casa di Riposo un riavvicinamento tra il Comune e “Villa Erminia Srl”, la società che si era aggiudicata il bando di gara dello scorso anno e poi esclusa per carenza di requisiti. Ma il dialogo ripreso tra le parti richiederà i suoi tempi di approfondimento della situazione e il Comune sta verificando in questa fase se sussistono i presupposti per una riammissione della ditta e per una eventuale aggiudicazione poi non solo provvisoria ma anche definitiva di quel bando e dell’esito che ebbe. Gli uffici comunali hanno, infine, già bocciato e ritenuto non praticabile la soluzione di una gestione in house direttamente a cura del Comune.

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