G7 Taormina Preparazione forze armate

Aspettando una soluzione definitiva sul rebus dei cantieri da avviare, si muove intanto e prosegue a pieno ritmo la macchina organizzativa della sicurezza per il G7 di Taormina. Dalla prossima settimana, da lunedì per l’esattezza, arriveranno, infatti, in città i primi contingenti delle Forze di Polizia che saranno impegnate, in affiancamento alle unità locali già operative in zona, nelle attività finalizzate a blindare il territorio in vista del vertice internazionale di fine maggio. Saranno circa 6300 – come già comunicato lo scorso dicembre dalla Prefettura di Messina – «le unità di personale delle Forze di Polizia e delle Forze Armate in servizio di ordine pubblico fuori sede per le esigenze connesse al G7, con diversificati contingenti di personale e periodi temporali compresi tra il 30 gennaio e il 28 maggio 2017». Proprio in vista di questo massiccio arrivo di Forze dell’Ordine è stato espletato il relativo appalto per la fornitura del servizio di ristorazione ed alloggiamento. I militari verranno ospitati in strutture “corrispondenti agli standard di categoria 3 stelle o superiore”.

Zona rossa per il G7. Da qui a maggio, con la dovuta e comprensibile riservatezza, verranno quindi poste in essere tutta una serie di attività volte a garantire la massima sicurezza alle personalità di Stato e a tutti gli addetti ai lavori che arriveranno a Taormina in occasione del G7. La Perla dello Ionio sarà zona rossa con accesso impedito ai non residenti nelle giornate del 26 e 27 maggio, date del vertice, ma con molta probabilità anche nella data del 28 maggio, nella giornata successiva al G7, e nelle due immediatamente precedenti il summit, cioè il 24 e 25 maggio. Si prevede, insomma, una settimana con una serie di rigide restrizioni e con qualche disagio ma soprattutto all’insegna delle più alte misure di sicurezza per la presenza a Taormina dei Capi di Stato e di Governo delle sette super-potenze economiche.

“L’invasione” di fine maggio. Nell’occasione arriveranno 35 delegazioni istituzionali da tutto il mondo e sono attesi circa 7 mila richieste di accrediti stampa da parte di giornalisti provenienti da ogni parte del mondo. Proprio la stampa internazionale verrà posizionata a Giardini Naxos, dove sono stati in tal senso già predisposte una serie di strutture ricettive, in una delle quali si andrà ad allestire un apposito media center. A Taormina, come nelle altre località dell’hinterland, a partire appunto da Giardini e Letojanni, le strutture alberghiere verranno destinate interamente alle ospitalità per il G7 e non sarà possibile accogliere turisti o altri clienti nei giorni del summit politico.

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