Autostrada A18
Autostrada A18

Un’autentica indecenza che indigna la gente e scatena la protesta popolare sui social network. Stiamo parlando della situazione della A18 Messina-Catania, autostrada “groviera” dove buche e pericoli rendono ogni giorno che passa il tracciato sempre più pericoloso per gli utenti, costretti a pagare il pedaggio per un percorso che non meriterebbe – allo stato attuale – neppure un centesimo di biglietto da pagare. Sono già oltre 6 mila le persone che si sono iscritte, in tal senso, al gruppo Facebook “A18-l’autostrada della vergogna”, creato dal taorminese Stefano Costantino, residente a Letojanni. Le polemiche non si placano e a nulla servono, almeno sin qui, le recenti rassicurazioni dei vertici del Consorzio Autostrade.

La difesa del Cas. «In quest’ultimo triennio – ha spiegato il presidente del Cas Rosario Faraci – le manutenzioni sulla A18 sono state numerose e continue per non abbassare il livello di sicurezza. Il problema non è stato sottovalutato né dall’Amministrazione dell’Ente autostradale né tanto dalle Direzioni e dai diversi Uffici preposti. I cosiddetti grandi progetti, per complessità e tipologia di lavoro, sono stati finanziati solo nello scorso mese di settembre, con il Patto per la Sicilia. Questo in vista anche del G7, prima del quale si effettueranno interventi sulla pavimentazione, sull’illuminazione e il verde. Ma anche per eliminare la frana di Letojanni». Ma le foto e i video postati dagli utenti sono impietosi e testimoniano le condizioni indecorose dell’autostrada e nello specifico della tratta che va da Messina a Taormina (e viceversa). Per non parlare della frana di Letojanni che ancora adesso non si comprende bene quando partiranno i lavori di sistemare e messa in sicurezza dell’area ed il relativo ripristino al traffico della zona franata. Per questo motivo il gruppo intende portare avanti una raccolta firme o procedere alla presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Messina.

Pressing per una svolta. L’obiettivo è quello di sensibilizzare le Istituzioni e chi di dovere ad intervenire al più presto e migliorare le condizioni, attualmente disastrose, dell’A18, andando a sistemare gallerie, verde ed illuminazione. «Chiediamo che vengano fatti immediatamente i necessari lavori e, se possibile, che venga indetta una conferenza dei servizi al più presto, per fare luce sulle criticità attuali del tracciato e per andare a porvi rimedio una volta per tutte. Chi percorre questa tratta autostradale ogni giorno rischia la vita e questa cosa non è consentibile», afferma l’ex assessore ai Lavori pubblici di Taormina, Marcello Muscolino, anche lui iscrittosi al gruppo Facebook che intende dare battaglia sulla vicenda della A18 “groviera”.

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