Taormina, Scuola Vittorino da Feltre
Taormina, Scuola Vittorino da Feltre

I genitori della Scuola dell’infanzia di Taormina continuano ad attendere l’avvio della mensa e in attesa di una svolta fanno sentire con determinazione la loro protesta. «Sono la mamma di un bambino della scuola dell’infanzia di Taormina – scrive Katia alla redazione di TaorminaToday – ed intendo segnalare la gravità del fatto che dal 9 gennaio scorso i bambini di 3-4-5 anni non usufruiscono più del servizio mensa». Questa mamma chiede spiegazioni all’Amministrazione su «un fatto che si ripete ogni anno al rientro dalle vacanze». «Ripeto – continua la signora Katia – si tratta di “bambini di 3-4-5 anni”, che di fatti sono obbligati a pranzare con panino e insaccati e ciò non è nel modo più assoluto salutare e nutrizionalmente corretto. Sfiderei qualunque nutrizionista a dire il contrario. Con queste mie parole esprimo l’indignazione di tutti i genitori dei bambini della scuola dell’infanzia di Taormina».

Troppi problemi irrisolti. Continua, insomma, a far discutere la situazione delle scuole di Taormina, di cui ci troviamo a dire e ridire, evidenziare e ribadire, a più riprese le tante-troppe criticità in essere. Problemi che fanno infuriare, comprensibilmente, i genitori e sui quali una riflessione va fatta in tempi stretti. Dall’asilo senza riscaldamento, alle altre scuole senza gasolio e senza la mensa, e persino il contorno di topi a spasso per i corridoi. Sono trascorse ormai due settimane dal ritorno dalle vacanze ma l’emergenza sembra una costante quotidiana delle giornate di lezione nei vari plessi. E’ del tutto evidente che si tratta di una situazione preoccupante e indecorosa sulla quale occorre una netta e immediata inversione di tendenza. Repetita iuvant: così non va.

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