Nella foto l'equipe medica del Ccpm
Nella foto l'equipe medica del Ccpm

Un eccezionale intervento è stato eseguito dai medici dell’unità operativa di Cardiochirurgia pediatrica dell’ospedale San Vincenzo di Taormina hanno effettuato un intervento di altissimo coefficiente di difficoltà inerente il rarissimo caso di una neonata, di nome Carola, che aveva il cuore che batteva fuori dell’addome e si estendeva fino all’ombelico a causa di un raro diverticolo. In sostanza, il cuore sembrava battere sul pancino attraverso un diverticolo da rimuovere subito. Il parto programmato presso l’Unità operativa di ginecologia di Taormina è avvenuto la notte di Capodanno. Poi, subito, si è notata la presenza accanto al cordone ombelicale di una massa. Carola è stata quindi trasferita dopo poche ore di vita presso il Policlinico di Messina in Chirurgia Pediatrica dove però la Tac ha rivelato la presenza del diverticolo ectopico del ventricolo sinistro. Vista l’assoluta particolarità del caso si è resa necessaria un’intensa attività di ricerca e di studio di un team multidisciplinare che ha portato all’intervento di rimozione della massa cardiaca effettuata al Centro di Cardiochirurgia pediatrica “Bambino Gesù” di Taormina. Il caso è stato seguito, nelle sue fasi procedurali, dall’Asp Messina sovrintesa dal manager, dott. Gaetano Sirna.

Il momento della svolta. La bimba è riuscita a superare senza complicanze l’intervento, ed attende adesso la crescita per l’intervento di correzione cardiochirurgica del ventricolo destro a doppia uscita. Determinante si è rivelata la collaborazione tra il Ccpm di Taormina e la Chirurgia pediatrica – sovrintesa dal prof. Carmelo Romeo – e il Dipartimento immagini dell’ Università di Messina. Il ruolo centrale della collaborazione ha riguardato gli specialisti per l’occasione arrivati appositamente dal “Bambino Gesù” di Roma. Gioia e soddisfazione per l’esito dell’intervento è stata espressa dai familiari per un successo che cambierà la vita di Carola. Si trattava di una patologia rarissima con incidenza di 1 a 500000 nati vivi.

Un successo di squadra. Ha avuto un risultato perfetto il grande lavoro di equipe che, insieme ai medici del Ccpm di Taormina sovrintesi dal primario, il dott. Sasha Agati, ha impegnato anche il prof. Pietro Bagolan, direttore del Dipartimento di Neonatologia del Bambino Gesù” di Roma, il prof Aurelio Secinaro, responsabile della Risonanza Magnetica del Bambino Gesù di Roma ed il dott. Sergio Bottero, primario otorino dell’Opbg, che ha valutato e trattato tre pazienti affetti da complessa patologia tracheale in collaborazione con i colleghi dell’Unità di Otorinolaringoiatria del San Vincenzo diretta dal dott. Antonio Politi. Ed inoltre il dott. Enrico Iannace primario di Anestesia del Ccpm ed il dott. Andrea De Zorzi, primario cardiologia pediatrica del Ccpm e la dott.ssa Irma Capolupo, primaria di pediatria e neonatologia del Ccpm.

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