Taormina, palazzo dei congressi
Taormina, palazzo dei congressi

Il Commissario Straordinario per il G7 Riccardo Carpino ha effettuato nella mattinata di martedì un sopralluogo al Palazzo dei Congressi. Il Prefetto Carpino ha avuto modo di vedere con attenzione i vari piani e gli ambienti della struttura dove si svolgeranno alcune delle conferenza del vertice internazionale di fine maggio. Il Commissario, in particolare, si è soffermato sulle problematiche che necessiteranno di interventi in vista del G7. Stando a quanto si prevede, il Palacongressi sarà il primo cantiere al via tra quelli che rientreranno nell’elenco delle opere da 15 milioni di euro a carico del Governo centrale in favore del territorio di Taormina. Si tratta degli ultimi accertamenti propedeutici al via dei lavori. Le opere al Palacongressi dovrebbero scattare da qui a pochi giorni, entro fine mese, per svilupparsi in un rapido crono-programma di circa 90 giorni. Si dovrà, infatti, completare tutto entro fine aprile, termine ultimo di riferimento che è stato dato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per concludere i lavori sia per il Palazzo dei Congressi che per gli altri cantieri.

I lavori da eseguire. L’auditorium di piazza Vittorio Emanuele andrà messo a norma e reso agibile con una serie di lavori mirati alla sistemazione degli impianti, il rifacimento dell’impianto di climatizzazione e bisognerà soprattutto dirimere la questione dei locali motore, una problematica a più riprese evidenziata dai Vigili del Fuoco. «Il Prefetto Carpino è già pienamente operativo sul territorio e sta visitando i vari luoghi destinati ai lavori da effettuare – ha detto il sindaci Eligio Giardina – e nella mattinata di martedì ha effettuato una ricognizione dettagliata sulle condizioni del Palacongressi. Abbiamo piena fiducia nel suo operato e lo supporteremo per ogni aspetto di nostra competenza». Carpino e Giardina si incontreranno in queste ore per approntare le ultime modifiche alle lista dei cantieri, che andranno attivati in tempi ormai strettissimi, potendo anche contare sulla deroga dei poteri speciali conferiti dal CdM al Commissionario in modo da far partire i lavori senza dover passare dai pareri di vari enti ed uffici.

© Riproduzione Riservata

Commenti