Taormina, sede delle Francescane Missionarie di Maria
Taormina, sede delle Francescane Missionarie di Maria

È stata trasmessa nelle scorse ore a Roma la comunicazione indirizzata dal Comune di Taormina ai vertici delle Suore Francescane Missionarie di Maria con la quale la casa municipale chiede ufficialmente all’Istituto religioso la concessione del loro immobile posto in vendita. La comunicazione predisposta dal sindaco Eligio Giardina, in sinergia con il segretario generale di Palazzo dei Giurati, dott.ssa Rossana Carrubba, prevede una richiesta ufficiale di concessione in comodato d’uso con relativa disponibilità da parte dell’ente locale all’acquisizione definitiva dell’immobile di via Pirandello/via Bagnoli Croce, che avverrebbe in una seconda fase a condizioni da concordare.

La posizione del Comune. «Comunichiamo che siamo interessati all’acquisizione del complesso – rende noto Giardina – ma dobbiamo intanto aspettare la stima economica sul valore dell’immobile, che abbiamo chiesto all’Agenzia delle Entrate e Agenzia Demanio. Intanto la nostra richiesta immediata concerne un possibile utilizzo a titolo gratuito, in virtù della problematica in atto per la “Scuola Media Ugo Foscolo”, che dovrà essere interessata da lavori di messa a norma e adeguamento sismico, e che di conseguenza ci vedrà costretti a dover individuare una soluzione alternativa su dove far svolgere lezione agli studenti in quanto non è possibile effettuare i lavori durante le fasi del cantiere».

Affitto con impegno futuro. «La soluzione che prospettiamo in tempi brevi – ha aggiunto Giardina – è quella di un affitto per 6 mesi, per poi andare a discutere le condizioni di acquisto del bene», ha aggiunto Giardina. Ora si attende la risposta dell’Istituto religioso, che in una missiva dello scorso ottobre aveva concesso diritto di prelazione al Comune di Taormina sul futuro dell’immobile che sin qui è stato sede delle Suore. Come si sa, le Suore Francescane abbandoneranno la Perla dello Ionio entro il mese di giugno e, nel dire addio alla città, resta da dirimere l’enigma su quello che potrà essere il destino di questo grande complesso.

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