Funivia di Taormina
Funivia di Taormina

La funivia di collegamento tra Taormina centro e Mazzarò chiude per alcune settimane per lavori di manutenzione. La chiusura prevista dall’Azienda Servizi Municipalizzati scatterà dalla mattinata del 18 gennaio e interesserà il riduttore di giri, un elemento che consente il perfetto funzionamento dell’impianto e si colloca tra il motore e la fune. «Si tratta di un intervento già da tempo previsto – spiega il direttore d’esercizio della funivia, l’ing. Sergio Sottile – e che andremo ad eseguire nel più breve tempo possibile». Sottile evidenzia, ad ogni modo, il bilancio positivo su quello che è stato il funzionamento stesso della funivia nel 2016, dopo i lavori per la bomba di fango che danneggiò gravemente la struttura nel settembre 2015.

Le valutazioni del direttore d’esercizio. «Possiamo dire che è andata benissimo ed è stato fatto un lavoro efficace, che ha dato risultati pienamente soddisfacenti. In questi mesi la funivia ha lavorato a pieno ritmo e non ci siamo mai fermati, arrivando a fare circa 700 mila passaggi di utenti nelle cabine», afferma il direttore d’esercizio. I passeggeri trasportati dalla Funivia Taormina-Mazzarò dal 3 maggio 2016, data in cui avvenne la riapertura, al 31 dicembre scorso sono stati parecchi, con ben 686 mila 536 passaggi nella struttura. Adesso ci sarà un breve stop di qualche settimana per migliorare alcuni piccoli difetti ed ottimizzare la funzionalità dell’impianto.

L’iter per la sostituzione delle cabine. E in previsione a breve c’è anche la sostituzione delle otto cabine, che potrà iniziare non appena sarà stata formalmente ultimata la procedura di gara già aggiudicata in via provvisoria alla “Leitner Spa” di Vipiteno (Bolzano), la stessa impresa che nel 1993 ha realizzato proprio l’impianto taorminese. L’impresa trentina, unica a presentarsi in gara, dovrà provvedere prima di Pasqua alla sostituzione della cabine (divise in due grappoli da 4) che trasportano sino a 12 persone ciascuna, nell’ambito di una procedura da 389 mila euro. All’atto della stipula del contratto Asm verserà alla ditta aggiudicataria il 33% dell’importo di fornitura, un ulteriore 33% entro luglio 2017 e il rimanente 34% entro luglio 2018. La fornitura, posa in opera e collaudo delle cabine dovrà concludersi entro Aprile. Su questo fronte si punta a dare una veste moderna con vetture in linea col design attuale ed integre nella struttura, e ad implementare un sistema di apertura e chiusura porte più efficace, offrendo una visuale migliore dell’esterno l’utenza e dovrebbe anche ridursi il livello di rumorosità e quello delle vibrazioni.

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