Raneri Eugenio, ex presidente del Consiglio comunale
Raneri Eugenio, ex presidente del Consiglio comunale

«Su Taormina Arte tutto tace ed il silenzio è totale». L’ennesima frecciata sulla procedura di gara in corso per l’assegnazione della gestione ed organizzazione dell’edizione di quest’anno del Taormina Film Fest arriva ancora una volta dal consigliere di opposizione, Eugenio Raneri, che in precedenza aveva contestato la vicenda segnalandola con apposita nota all’Anac e alla Commissione Antimafia dell’Ars. «Dal 16 dicembre – ha detto Raneri -, ancora nulla, si aspetta la nomina della Commissione per la verifica della regolarità delle domande pervenute e dell’idoneità dei soggetti interessati per redigere l’elenco dei ritenuti idonei. Si attende anche l’esame delle proposte con relative offerte».

Ancora bordate al Comitato. Raneri attacca dunque nuovamente il Comitato e sul caso afferma: “E’ una vergogna. A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Poi l’ultimo affondo di Raneri: «Se l’insindacabile giudizio del Comitato è quello di perdere tempo, così con la scusa che non c’è più tempo ed in assenza di contratto, in quanto scaduto, con TaoArte, a febbraio “qualcuno” potrà organizzare l’evento a Los Angeles, staremo a vedere dove si vuole arrivare».

Un iter estenuante. In quello che sinora sembra essere un “parto travagliato”, si continua, insomma, ad attendere l’aggiudicazione della discussa procedura di gara indetto dal Comitato di Taormina, tramite Avviso per Manifestazione d’interesse, per affidare la gestione del Taormina FilmFest 2017. In oggetto all’avviso pubblicato venerdì 4 novembre (che fa seguito all’Avviso per Manifestazione d’interesse progetti artistici e finanziari del 7 ottobre) si dovrebbe registrare quanto prima l’espletamento dell’iter. Scaduti ormai da qualche settimana i termini di presentazione delle offerte, a questo punto dovrebbe insediarsi la Commissione giudicatrice. Si tratta di un passaggio che sinora è slittato. E i rinvii alimentano non solo l’attesa ma anche le polemiche ed il clima incandescente ormai da tempo in atto sull’organizzazione della 63ª edizione del Festival, che dovrebbe tenersi dal 9 al 17 giugno 2017, o in altro periodo da definire, per otto giorni consecutive. In prima istanza si erano presentate 6 società, ora si attende conferma per capire se tale numero di proposte è rimasto invariato: al momento anche su questo c’è ancora massimo riserbo.

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