Mastoplastica additiva

Nel 2016, la mastoplastica additiva si è confermata l’intervento chirurgico più richiesto dalle donne italiane e con molta probabilità lo sarà anche nel 2017. È l’intervento chirurgico che permette di aumentare il volume del seno mediante l’introduzione di una protesi mammaria in gel di silicone. Le motivazioni che spingono una donna a ricorrere a questo tipo di intervento sono molteplici ma fondamentalmente riconducibili a disagi psicologici e sociali. Un seno può essere piccolo ed armonioso ma indubbiamente un seno di una certa forma e grandezza determina un aumento dell’autostima ed un miglioramento dei rapporti interpersonali.

La prima visita è fondamentale. Durante il colloquio, il chirurgo plastico raccoglie tutte le informazioni necessarie a valutare la possibilità di eseguire l’intervento: se la paziente è in buona salute o ci sono patologie concomitanti, disturbi della coagulazione, se la paziente fuma, pratica attività sportiva ma soprattutto deve cogliere gli aspetti più intimi e personali che hanno spinto la paziente a scegliere l’intervento. Spesso si celano incomprensioni con il partner, voglia di rimettersi in gioco, depressione per una storia finita, il buon risultato ottenuto da un’amica che lo ha rifatto da poco. E queste non sono delle buone motivazioni quanto un disagio duraturo e persistente che limita le relazioni sociali!

L’intervento. La scelta del tipo di protesi, della via di accesso e della posizione della protesi in sede pre- o retro-muscolare dipendono dallo stato dei tessuti, dalla magrezza della paziente, dal volume che si vuole ottenere. Il nuovo seno deve essere in armonia con il resto del corpo, proporzionato e quanto più naturale possibile. L’intervento si esegue in anestesia generale in regime di day hospital. Solo in casi ben selezionati si può ricorrere ad un approccio mini-invasivo in anestesia locale senza necessità di ricovero come nel caso di seni piccoli, in cui si voglia aumentare il volume di una taglia o qualora si voglia ricorrere al lipofilling: l’aumento volumetrico del seno con il proprio tessuto adiposo.

Il post-operatorio. Dopo l’intervento la paziente indosserà un reggiseno comodo ed una fascia per almeno un mese. Non dovrà praticare sport per almeno 6 settimane. Il dolore scatenato dalla distensione del muscolo pettorale è gestibile con terapia farmacologica e generalmente regredisce nel giro di poco tempo. Tuttavia nella maggior parte dei casi, il risultato è talmente appagante che fa dimenticare tutto il resto!

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