Andrea Raneri, coordinatore di Sicilia Futura Taormina
Andrea Raneri, coordinatore di Sicilia Futura Taormina

Mancano quatto mesi e c’è ancora tanto da fare per preparare la città ad accogliere il vertice dei capi di Stato e di Governo del 26 e 27 maggio. Il gruppo politico Sicilia Futura di Taormina propone pertanto «la costituzione di un tavolo di lavoro permanente sul G7, aperto a tutte le forze politiche che possano partecipare ad affiancare giornalmente l’amministrazione attiva per tutte le scelte che riguardano la città». Andrea Raneri, coordinatore di Sicilia Futura Taormina, auspica l’unione di tutte le forze in campo per riuscire al meglio nell’organizzazione del summit delle sette potenze mondiali.

Taormina al centro del mondo. «Taormina si appresta in questo nuovo anno a vivere una stagione di grande notorietà sul piano politico internazionale – sottolinea Andrea Raneri – che non ha avuto pari in tutta la sua storia millenaria. La nostra città in passato ha ospitato, solo per citarne alcuni, il kaiser Guglielmo II di Germania, lo zar Nicola II di Russia, lo stesso presidente della Repubblica italiana Sandro Pertini, ma indubbiamente il G7 è un avvenimento unico – continua il coordinatore di Sicilia Futura Taormina – che farà ritrovare tutti insieme i “potenti della Terra”. Questo consentirà di far balzare Taormina agli onori della cronaca su tutti i media mondiali. Ci sembra doveroso ringraziare, per l’avveduta intuizione – afferma Raneri – l’ex premier Matteo Renzi, per il quale nessun riconoscimento sarà mai sufficiente per sdebitarci dell’opportunità concessa. Le sue dimissioni e le successive vicissitudini hanno determinato ritardi consistenti nella complessa macchina organizzativa del G7 tanto da arrivare alla fine del 2016 con la maggior parte del lavoro ancora in essere».

Tempi stretti. Il G7, per il coordinatore di Sicilia Futura Taormina, è un appuntamento unico, di grande prestigio internazionale, a cui bisogna arrivare preparati. «Un’amministrazione avveduta – incalza Raneri -supportata da uffici meglio organizzati, dovrebbe “predisporre”, anticipando i tempi, i progetti cantierabili, senza dover inseguire una tempistica che si prospetta strettissima. Purtroppo, dobbiamo prendere atto, che il Consiglio comunale è stata informato di alcuni possibili lavori da eseguire attraverso la notifica di una lista piuttosto approssimativa– prosegue il coordinatore di Sicilia Futura Taormina – che lasca molti dubbi, visti i tempi strettissimi sulla loro realizzazione».

Tavolo di lavoro. «Siamo certi – sottolinea Andrea Raneri – che non si può aspettare sempre la manna dal cielo e senza perdersi in lamentele inutili, riteniamo sia arrivato il momento delle scelte, il momento di rimboccarsi le maniche e contribuire fattivamente a questo momento storico». Per questo motivo il gruppo Sicilia Futura Taormina propone la costituzione di un tavolo di lavoro permanente sul G7 aperto a tutte le forze politiche che vogliono affiancare e supportare l’amministrazione nella fase organizzativa dell’evento mondiale. «È adesso che ci si gioca la faccia – conclude Raneri – è adesso che si mette alla prova pure la consistenza e la tenuta della maggioranza».

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