Capalc, l’ex scuola convitto albergo situata in contrada sant’Antonio
Capalc, l’ex scuola convitto albergo situata in contrada sant’Antonio

L’Amministrazione comunale si avvia al conferimento del Capalc di contrada S. Antonio all’Istituto Istruzione Secondaria Superiore Pugliatti di Trappitello e nel progetto per una Scuola internazionale di cucina nell’ex convitto albergo potrebbe delinearsi anche una importante sinergia proprio tra il “Pugliatti” e l’Università di Messina. L’Ateneo Peloritano si era interessato al Capalc già nel 2005 quando si era ipotizzata la nascita di una facoltà distaccata di Scienze dell’Alimentazione. In quel periodo si tenne anche un convegno a cura dell’Università che sembrava destinato a rappresentare il prologo ufficiale ad un imminente affidamento della struttura da parte del Comune tramite apposita convenzione ma la morte dell’allora sindaco Aurelio Turiano che aveva sostenuto l’iniziativa, nel gennaio 2006, bloccò di fatto tutto e quel progetto non ha avuto seguito.

Unime atto secondo? Dieci anni dopo, il “Pugliatti” punta adesso ad una collaborazione di rilievo per il progetto finalizzato a rimettere in attività il Capalc e nei prossimi giorni dovrebbero esserci dei contatti con l’Ateneo messinese per verificare la fattibilità di una sinergia. L’Università di Messina sta seguendo con attenzione le vicende della Città di Taormina, dove di recente ha avviato una collaborazione con Antonio Presti, il mecenate che ha preso in gestione il villaggio Le Rocce. E il Comune nei mesi scorsi si è rivolto all’Università e ai suoi esperti per affrontare la questione dell’acqua torbida a Trappitello. Potrebbe ora essere riconsiderata l’opportunità di un impegno per il Capalc, stavolta in collaborazione con il Pugliatti. Il Capalc venne realizzato negli Anni Ottanta con finalità (poi rimasta incompiuta) di scuola e con quella destinazione venne erogato l’apposito finanziamento della Cassa del Mezzogiorno che servì a costruire il complesso.

Il progetto da sviluppare. «La scuola di cucina internazionale che vogliamo realizzare può portare ulteriore lustro alla Città di Taormina nel mondo», ha detto il prof. Luigi Napoli, dirigente scolastico del “Pugliatti”, che di recente ha effettuato una trasferta con una delegazione di alunni in Cina nell’ambito di un progetto ministeriale. Intanto la Giunta del sindaco Eligio Giardina vuole costituire un gruppo di lavoro formato da rappresentanti dell’Esecutivo stesso, e del Consiglio comunale e del “Pugliatti” per mettere a punto il progetto definitivo che dovrebbe servire alla rifunzionalizzazione del Capalc. «Siamo convinti che l’idea portata all’attenzione del Comune dall’ex Istituto Commerciale, come ancora adesso mi piace chiamare questa importante scuola, possa rappresentare la soluzione ideale per rendere operativo il mostro dormiente, un immobile che non si è mai riusciti a far vivere e sul quale occorre decidere il futuro».

La promessa del sindaco. L’impegno pubblico preso da Giardina con il prof. Napoli in occasione del recente Premio Città di Taormina ha cambiato in extremis i piani per il Capalc che a dicembre era stato inserito, con relativa valutazione di 22 milioni di euro, nel Piano di alienazione degli immobili comunali. Ancora adesso sul piano formale l’ex convitto albergo rientra in quel piano ma appare destinato ad uscirvi nella versione aggiornata 2017 che verrà predisposta prossimamente dagli uffici comunali.

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