Taormina, asilo nido comunale
Taormina, asilo nido comunale

Bambini al freddo all’asilo nido e non si placa la protesta dei genitori. «Ho trovato mio figlio al freddo ed è una scena che davvero non auguro a nessuno di vedere», afferma il padre di un bimbo di 2 anni che chiede al Comune di intervenire in tempi stretti per rimediare alle problematiche in atto nel plesso, sulle cui condizioni si è a più riprese lamentato anche il presidente del Comitato di Gestione, Carmelo Leonardi. «Non è possibile che i bambini debbano stare lì senza un riscaldamento e non si comprende per quale motivo il Comune non risolvere questa emergenza. Proviamo rabbia ma soprattutto amarezza. Non occorrono cifre astronomiche. A noi non interessa la politica, importa soltanto che i bambini possano stare in condizioni ambientali idonee e senza dover patire il freddo», aggiunge sempre un papà che si dice anche disposto a «non portare più lì il bambino fino a quando non verranno attivati i sistemi di riscaldamento».

Questione di buona volontà. La questione pare destinata a tornare d’attualità, ancora una volta, nel dibattito politico in Consiglio comunale, probabilmente martedì 17 gennaio, ma la speranza e l’aspettativa è che si vada oltre la discussione in aula. La necessità assoluta e inderogabile è quella di intervenire ed incidere in maniera concreta per risolvere problemi che non sono così insormontabili. Il Comune metta a disposizione le risorse che occorrono e non badi a spese per un argomento così delicato, che si può ritenere uno di quei pochi in cui non ci può essere bilancio o vincolo che tenga. Si tratta di reperire poche migliaia di euro per attivare i riscaldamenti, eseguire gli interventi di cui c’è bisogno e sistemare, insomma, una questione dove la salute e il benessere dei bambini vengono prima di qualsiasi altra cosa.

© Riproduzione Riservata

Commenti