G7 Taormina. Maria Elena Boschi convoca il sindaco Giardina a Roma. Venerdì il faccia a faccia

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri incontrerà il primo cittadino per fare il punto sull'organizzazione del vertice dei Capi di Stato e di Governo in programma a Taormina il 26 e 27 maggio. Si parlerà anche degli interventi da eseguire sul territorio

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Dopo il vertice delle scorse ore a Messina in Prefettura, il sindaco di Taormina, Eligio Giardina, si prepara ad un’altra riunione sul G7, stavolta in agenda nella capitale. Lo ha convocato, infatti, a Roma per la giornata di venerdì il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’on. Maria Elena Boschi. Già nelle scorse settimane – come anticipato da TaorminaToday il 20 dicembre 2016 – gli uffici dell’ex ministro avevano contattato telefonicamente il primo cittadino. La Boschi vuole fare il punto della situazione sul G7. «Nell’occasione – spiega Giardina – discuteremo direttamente con il Governo, nella persona del sottosegretario Boschi, tutta una serie di aspetti sul G7, ed illustreremo le nostre proposte per quanto concerne gli interventi da porre in essere sul territorio in vista di questo appuntamento».

Priorità al Palacongressi. I tempi, come si sa, sono ormai strettissimi e l’elenco delle opere da realizzare è destinato ad essere chiuso, e quindi definito, nel giro di un paio di giorni al massimo. In agenda c’è la sistemazione del Palazzo dei Congressi, l’adeguamento delle strade di ingresso/uscita della città (da asfaltare e da migliorare anche in termini di arredo urbano), la riqualificazione della Villa comunale e la pavimentazione della Via Teatro Greco (il cui manto verrà reso identico a quello del limitrofo Corso Umberto).

Tentativo per gli ascensori Lumbi. Nel corso dell’incontro a Roma potrebbe, inoltre, essere affrontata la discussione sulla fattibilità di una integrazione dell’ultima ora a questo elenco con l’opera riguardante il collegamento verticale tra il parcheggio Lumbi ed il centro storico (via Fontana Vecchia), un progetto già cantierabile da subito ma per il quale occorre una spesa di 5 milioni. Il Governo ha messo a disposizione della Città di Taormina per le infrastrutture ed opere da porre complessivamente in essere una cifra pari a 15 milioni di euro. Altri 30 milioni riguarderanno, invece, l’organizzazione generale del G7 e degli eventi collaterali in programma pure nelle altre località italiane.

  • taorminese adottato

    Non sivergogna mai questa tizia fallita (amichetta segreta del pinocchio Renzi) la quale salvò il padre Pier Luigi Boschi indagato per dieci volte dal 2010 al 2015 per turbativa d’asta e riciclaggio, sotto inchiesta per estorsione, accusato formalmente di far parte di «organizzazioni malavitose riconducibili alla ‘ndrangheta».
    Lei disse che “non riguardava il mio lavoro”, rivendicando di avere “lavorato bene”, chiedendo di “essere giudicata per il lavoro fatto in parlamento”. Appunto, tutta Italia l’ha giudicata malissimo, lei come il suo lavoro. Ma forse la Boschi intendeva il “lavoretto” fatto a Renzi e purtroppo ancora oggi la sua faccia tosta la dobbiamo sopportare. Fino a quando????

  • Giuseppe Sterrantino

    Assolutamente uno scontro tra titani….