Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina
Antonio D'Aveni, presidente del Consiglio comunale di Taormina

La consigliera Alessandra Caltabiano denuncia violazioni della privacy all’Ufficio Protocollo del Comune di Taormina e sulla questione interviene il presidente del Consiglio, Antonio D’Aveni secondo cui «può esser accaduto qualche episodio in via occasionale ma non si ravvisa una situazione tale da poter parlare di un’emergenza sulla privacy dei cittadini». Il presidente della Quarta Commissione Consiliare ha scritto una nota al sindaco e alla segretaria generale di Palazzo dei Giurati ma secondo D’Aveni si tratterebbe di una vicenda che «poteva essere risolta anche con una segnalazione informale del problema».

“No agli allarmismi”. «È del tutto evidente che si tratta di un ufficio nel quale va garantita la privacy – afferma D’Aveni – ma ritengo altrettanto opportuno dire che non siamo di fronte ad una vicenda tale da dover sollevare dei polveroni. Forse non era necessario che la consigliera inviasse una nota formale. Anche in riferimento alla pretesa di uno spostamento della postazione dei messi, è un riferimento che mi lascia perplesso e che ritengo poco opportuno. Semmai si può pensare di allestire una parete divisoria tra gli ambienti dell’ufficio ma non ritengo sia cosi necessaria. Ad ogni modo concordo, invece, sul fatto che il protocollo vada aperto prima dell’attuale orario, non più alle 10 ma almeno già dalle ore 9. Se il consigliere ha ravvisato che c’è un problema di privacy accerterò lo stato delle cose e vigilerò personalmente affinché il diritto alla riservatezza dei cittadini venga rispettato».

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