Taormina. Casa di riposo, D’Agostino incassa l’ok della Regione per un’altra ispezione

Il vicesindaco in missione a Palermo ha ottenuto il placet dell'Assessorato alla Famiglia ad un secondo sopralluogo per accertare la situazione del centro di contrada S. Antonio: «A giorni il controllo. Si può ancora scongiurare lo spostamento degli anziani in altre strutture. L'Ufficio Tecnico ha attestato i lavori eseguiti dall'ente locale»

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Si apre uno spiraglio di luce sulla Casa di Riposo di Taormina, formalmente chiusa nei giorni scorsi dalla Regione per problematiche di carattere “strutturale” e “igienico-sanitario”. Il vicesindaco Mario D’Agostino si è, infatti, recato nella giornata di lunedì a Palermo presso l’Assessorato regionale alla Famiglia per discutere la situazione. Insieme a lui c’erano anche il dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale-Area Lavori pubblici Mario Puglisi, e la rappresentante dell’Ufficio Servizi Sociali del Comune, Elena D’Agostino. Al termine della riunione D’Agostino è riuscito ad ottenere dall’assessorato l’ok ad un secondo sopralluogo nella struttura di contrada S.Antonio, che avverrà da qui a pochi giorni, e che farà seguito a quello in precedenza effettuato con l’Asp che aveva rilevato le criticità poi divenute motivo del provvedimento di chiusura del centro.

I lavori fatti dal Comune. «Insieme ai dirigenti dell’Assessorato – spiega D’Agostino – abbiamo fatto il punto della situazione ed in particolare l’ing. Puglisi ha spiegato che nella Casa di riposo di Taormina sono stati fatti dal Comune di Taormina una serie di lavori proprio per cercare di affrontare e risolvere le problematiche in atto e che erano state riscontrate dai competenti uffici dell’Asp e quindi dalla Regione. Ci è stato detto che gli uffici della Regione, a tal proposito, non avevano un quadro dettagliato delle opere che siamo andati ad eseguire e che in parte hanno risolto alcune difficoltà».

Possibile riapertura immediata. «La Regione – continua D’Agostino – ha sollevato delle perplessità soprattutto sulla situazione strutturale ed il nostro dirigente ha dimostrato, appunto, che una parte delle carenze in oggetto è stata risolta. Alla fine siamo riusciti ad ottenere la disponibilità dell’assessorato ad effettuare un secondo sopralluogo, insieme sempre all’Asp e con il Comune di Taormina». D’Agostino parla, insomma, di “un primo importante risultato” con “una riapertura della vicenda che potrebbe anche portare al mantenimento in attività della struttura”. «L’ordinanza della Regione – ha precisato il vicesindaco – ha comunque disposto, invece, la cancellazione dell’attuale ente gestore dall’albo regionale dei soggetti autorizzati a svolgere il servizio».

Trasferimenti in stand-by? La Casa di Riposo “Carlo Zuccaro”, ricordiamo, ospita 28 anziani e nelle scorse ore sono stati avviati i primi trasferimenti inerenti alcuni dei 15 anziani presenti nel centro taorminese da privati, mentre rimane a questo punto in stand-by la posizione dei 13 vecchietti ospiti della struttura a carico proprio del Comune. La casa municipale aveva già contattato due strutture dell’hinterland per l’eventuale spostamento dei 13 anziani ma al momento i vecchietti sono ancora a Taormina. Sarà decisivo l’esito del nuovo sopralluogo e non è da escludere che gli anziani possano rimanere a Taormina ancora per qualche giorno, in attesa del nuovo controllo da parte delle autorità proposte (Regione e Asp Messina) che potrebbe ribaltare la situazione e portare ad una riapertura e contestuale prosecuzione quindi delle attività. Rimarrebbe, in tal caso, da dirimere la questione dell’ente gestore, non essendo più autorizzata l’attuale società all’esercizio delle attività, e il Comune dovrebbe adoperarsi per ovviare al problema.