Asilo nido Taormina

Un rientro da brivido per i bambini dell’asilo nido comunale. I termosifoni sono spenti da tre mesi per un guasto alla caldaia. E così al ritorno dalle vacanze, con un termometro che segnava appena +3°C, i piccoli sono rimasti al freddo. Tante le segnalazioni arrivate alla redazione di TaorminaToday: maestre e genitori lamentano una situazione che va avanti ormai da mesi ma con le temperature gelide di questi giorni è diventata insostenibile.

Le mamme sul piede di guerra. Myriam Scarpati, una mamma, ci scrive infuriata: «I bambini, di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, sono senza termosifoni per la mancanza di una caldaia nuova, e a poche ore dalla riapertura dell’edificio, dopo le vacanze natalizie, la situazione non è stata ancora risolta. Credo che sia una vergogna – continua la mamma – che nel 2017 succedano cose del genere. I nostri bambini passano otto ore in questa scuola e molti di loro, causa età, non hanno ancora le capacità di camminare, e quindi non possono riscaldarsi autonomamente, mentre le maestre sono costrette a lavorare con le coperte sulle spalle».

Asilo nido al gelo. Complice le basse temperature di questi giorni la situazione è al limite del sostenibile. Intanto, monta la protesta dei genitori: «Non possiamo lasciare i nostri bambini al freddo». È inammissibile che l’amministrazione comunale non riesca a garantire i servizi essenziali ai più piccoli. In questi mesi si era provveduto a combattere il freddo con tre condizionatori, ma sono diventati insufficienti con le temperature gelide di questo inizio d’anno. «Prima delle vacanze – ci spiega una mamma – chi è di competenza ci aveva rassicurato che i fondi per una nuova caldaia c’erano e che si sarebbe fatto di tutto per aggiustarla durante la pausa natalizia. Ma ovviamente tutto ciò non è avvenuto».

«Un disagio che verrà risolto nei prossimi giorni» replica il sindaco di Taormina Eligio Giardina. «Voglio rassicurare i genitori che tra martedì e mercoledì verrà sostituita la caldaia. Abbiamo già deliberato in merito – spiega il primo cittadino – adesso aspettiamo solo i tempi tecnici per installare la nuova caldaia e ripristinare il sistema di riscaldamento. I ritardi nella risoluzione della vicenda – conclude Giardina – sono da ascriversi ai problemi legati all’approvazione del bilancio. Chiedo di pazientare ancora un paio di giorni e risolveremo la criticità».

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  • Giuseppe Sterrantino

    Programmare la manutenzione nei tempi corretti no, mai, per quale assurdo motivo si dovrebbe fare questo !!
    Qualcuno ha delle responsabilità in tutto questo : amministratori comunali, dirigenti e funzionari del comune. Che qualcuno abbia il coraggio di ammettere le proprie colpe, non è stato garantito un servizio essenziale ai bambini!!!
    A breve stessa problematica si manifesterà alla scuola dell’infanzia a Trappitello dove la caldaia risulta essere obsoleta, bucata e quindi pronta a lasciare al freddo i bambini senza scordare il “porto non porto” il gasolio.

    #gohomeasap