Le Forze di Polizia in Corso Umberto
Le Forze di Polizia in Corso Umberto

Proseguono le riunioni per la preparazione del G7. Oggi è previsto un vertice in Prefettura a Messina, convocato dal Prefetto, Sua Eccellenza, Francesca Ferrandino, che vedrà al tavolo il sindaco Eligio Giardina, il plenipotenziario capo delegazione italiana per il G7 Alessandro Modiano, e ci sarà anche il commissario straordinario per il G7, il Prefetto Riccardo Carpino, che mercoledì scorso si è insediato in città con un primo incontro tenutosi a Palazzo dei Giurati. Nell’occasione, oggi, dunque, si farà il punto della situazione sull’organizzazione dell’evento internazionale di fine maggio, anche in vista dell’avvio dei cantieri in città che potrebbe registrarsi a fine mese. La priorità dichiarata è quella di far scattare al più presto, in primis, i lavori per l’adeguamento e messa a norma del Palazzo dei Congressi.

Le forze per la sicurezza. Intanto, si va definendo il numero delle unità delle Forze di Polizia e delle Forze Armate che verranno impegnate al G7. Il dato, confermato anche dalla Prefettura di Messina nel relativo iter di gara in corso per la fornitura dei servizi alberghieri e di ristorazione proprio alle Forze dell’Ordine, è che dovrebbero essere 6300 le unità in servizio a Taormina nell’occasione. E bisogna poi tenere conto anche del personale delle Forze di Polizia che già opera stabilmente nel corso dell’anno nell’hinterland di Taormina. La Perla dello Ionio verrà, dunque, blindata in maniera eccezionale in occasione del vertice dei Capi di Stato e di Governo in agenda nei prossimi mesi.

Già censiti i residenti. E’ già stato effettuato, come si ricorderà, da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza anche un dettagliato censimento delle attività commerciali e ricettive e degli abitanti di Taormina, e nell’occasione verrà prevista una zona rossa in centro storico con accesso consentito soltanto ai residenti che vivono nel “cuore” di Taormina. Nella dovuta riservatezza si andranno a porre in essere le varie attività necessarie in questi casi per garantire la sicurezza del territorio e preparare nel miglior modo l’arrivo dei potenti del pianeta. A Taormina, d’altronde, sono attesi oltre ai 7 grandi, ben 35 delegazioni da tutto il mondo.

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