Taormina, Parcheggio Lumbi
Taormina, Parcheggio Lumbi

Possibile sorpresa dell’ultima ora per le opere del G7 a Taormina, nell’elenco che assomiglia sempre più a una sorta di “giardino dei desideri”: la Giunta del sindaco Eligio Giardina sta tentanto, infatti, di far inserire il progetto per il collegamento verticale Lumbi-centro storico tra i lavori da effettuare in vista del vertice dei Capi di Stato e di Governo del 26 e 27 maggio. L’opera è quella che doveva essere realizzata già un ventennio fa quando nel 1995 venne inaugurato il parcheggio Lumbi ed invece è poi rimasta un’eterna incompiuta. Adesso sta passando, con molta probabilità, “l’ultimo treno” per provare a realizzare gli ascensori che porterebbero in modo rapido e funzionale l’utenza dal piazzale di contrada Lumbi direttamente nel salotto della Perla dello Ionio, all’altezza della via Fontana Vecchia.

L’opera, se mai dovesse sbloccarsi la questione e diventare realtà, contribuirebbe in modo indubbiamente evidente a migliorare anche la viabilità della via San Pancrazio dove sin qui transitano i bus-navetta di Asm, avrebbe un costo di 5 milioni ma il dato più incoraggiante che potrebbe portare al via libera per questo iter è che si tratta di un progetto che sarebbe, in pratica, immediatamente cantierabile, poiché già dotato di tutti i pareri positivi, compreso quello della Soprintendenza. In vista del G7 si potrà, comunque, andare in deroga alle normali procedure, alla luce della tempistica molto stretta e il Consiglio dei Ministri ha già concesso poteri speciali in tema al commissario straordinario, il Prefetto Riccardo Carpino.

Le valutazioni del Commissario. La Giunta comunale discuterà proprio con il Commissario Carpino in questi giorni la fattibilità e l’utilità di questo intervento. Nell’ambito dei cantieri da avviare per il G7 si potrà andare ad effettuare una serie di intervento con un fondo di 15 milioni di euro messo a disposizione per l’occasione dal Governo italiano. Le cifre in questione verranno impiegate per mettere a norma il Palacongressi, per sistemare alcune strade, per riqualificare la villa comunale e per pavimentare la Via Teatro Greco come naturale prosecuzione di Corso Umberto. Ma il progetto per gli ascensori del Lumbi è la novità che andrebbe in extremis ad aggiungersi se questa idea dei vertici di Palazzo dei Giurati verrà accolta.

Settimana cruciale. Il calendario dei prossimi giorni è fitto di riunioni (come quella del 10 gennaio in Prefettura a Messina) che dovrebbero portare a delle decisioni definitive e alla chiusura dell’elenco delle opere da avviare. I cantieri per il G7, stando alle indicazioni emerse dal primo incontro tra il sindaco Eligio Giardina ed il Commissario Carpino, dovrebbero scattare a fine gennaio. E non va dimenticato che accanto allo “scheletro” degli ascensori mai realizzati c’è l’immensa terrazza sita alla sommità del posteggio Lumbi, rimasta inutilizzata e senza una destinazione d’uso. Un altro “peccato capitale” della politica taorminese che non ha mai saputo individuare una soluzione per utilizzare un’area che poteva e potrebbe essere un’addizione importante per Taormina per i prossimi anni.

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