Ringhiera ghiacciata

Fine delle vacanze di Natale e scuole aperte a Taormina lunedì mattina ma con un enorme punto interrogativo: dov’è la sicurezza per gli studenti che dovrebbero tornare in classe? La nevicata abbattutasi per 36 ore su Taormina, come del resto sull’intero comprensorio ionico, ha infatti lasciato per le strade blocchi di ghiaccio e tanti pezzi di neve che pian piano si stanno sciogliendo ma che al momento sono ancora lì e che difficilmente scompariranno nel volgere delle ore notturne quando la colonnina di mercurio – domenica sera ferma a 4 gradi – resta stabile o tutto al più scende. E allora quale sarà lo scenario lunedì mattina? Non c’è un provvedimento di prevista chiusura delle scuole, che quindi risultano destinate a regolare apertura ma ad essere perplessa e preoccupata sulla situazione è soprattutto la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo 1, Carla Santoro. Diverse famiglie, a quanto pare, sono intenzionate a lasciare i loro figli a casa e a farli rientrare a scuola soltanto da martedì mattina. Anche sui social network in queste ore, d’altronde, si dibatte e c’è chi ha criticato la casa municipale ritenendo fosse necessaria una maggiore tempestività nell’avvio delle attività di ripulitura delle strade al cospetto dell’eccezionale ondata di neve abbattutasi su Taormina.

Il rebus della scuola “Foscolo”. Il vero problema concerne la Scuola Ugo Foscolo di Taormina centro, che accoglie le elementari e le medie: 348 alunni che diventano 400 persone se si contano anche la dirigenza ed il personale di segreteria, tutti chiamati a percorrere per altro la Via Cappuccini, unica strada di accesso alla scuola. «C’è ancora tanta neve – ha detto la dirigente – e, pur comprendendo l’eccezionalità del fenomeno verificatosi, forse sino ad ora non ci si è preoccupati abbastanza del fatto che i bambini lunedì mattina dovranno varcare il cancello di ingresso delle scuola. Il Comune ci ha promesso che lunedì alle ore 6,30 provvederà alla ripulitura delle aree inerenti l’accesso alla scuola. Abbiamo sollecitato un intervento auspicando potesse avvenire già nella giornata di domenica. Non sappiamo come si evolverà la situazione. Seguiremo con la dovuta attenzione la vicenda perché è chiaro che bisogna tutelare l’incolumità dei bambini». «Soprattutto la salita Branco rischia di essere pericolosissima», ha aggiunto la preside. La sensazione è che al suono della campanella alcuni bambini potrebbero non esserci e che, in via prudenziale, per qualcuno il ritorno dalle vacanze verrà posticipato di un giorno.

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