Taormina. Casa di riposo, iniziano i trasferimenti degli anziani

Il Comune avvierà in settimana lo spostamento dei 13 anziani a carico dell'ente locale, mentre l'ente gestore ha già iniziato il ricollocamento degli altri 15. Il primo ospite ha già lasciato la struttura di contrada S.Antonio chiusa dalla Regione. Lunedì il sindaco Giardina a Palermo per tentare una mediazione in extremis con l'Assessorato alla Famiglia

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Avviati i primi trasferimenti degli anziani della casa di riposo “Carlo Zuccaro” che dovranno essere ricollocati in altre strutture a seguito dell’avvenuta chiusura del centro di contrada S.Antonio, decisa della Regione Siciliana per problematiche di carattere “strutturale” ed “igienico-sanitario”. I trasferimenti in queste ore sono iniziati per quanto riguarda i 15 anziani presenti nel centro taorminese da privati, mentre nei prossimi giorni il Comune dovrà occuparsi dei 13 vecchietti ospiti della struttura a cura proprio della casa municipale. L’ente
gestore, l’Associazione Istituto S.Alessio, ha già protocollato qualche giorno fa in Comune apposita nota con la quale comunica la chiusura e la conseguente necessità del rilascio dei locali con lo spostamento in altre case di riposo per i 28 anziani che sino a questo momento si sono trovati in contrada S.Antonio. Non vi è un termine perentorio ma, di fatto, la struttura è già stata chiusa dalla Regione quindi si dovrà fare tutto entro pochi giorni.

L’ente gestore. «Stiamo contattando le famiglie dei nostri ospiti. Ai 13 anziani che fanno riferimento al Comune di Taormina dovrà provvedere il Comune di Taormina, mentre per il primo degli altri 15 anziani abbiamo già avviato la procedura di trasferimento», fanno sapere i responsabili dell’ente gestore. L’associazione ha anche confermato la necessità di «agire con la massima attenzione nei confronti degli anziani, che si trovano costretti ad affrontare un momento difficile e per i quali bisogna quindi evitare qualsiasi forma di trauma psicologico». Le 28 persone che si trovano nella casa di riposo “Carlo Zuccaro” sono state informate degli accadimenti di questi giorni e c’è, ovviamente, tristezza per quanto si sta verificando e soprattutto per l’imminente trasferimento in altri centri.

Lunedì missione a Palermo. Il Comune di Taormina si sta muovendo per destinare gli anziani nelle strutture idonee e due centri sarebbero già stati individuati. Ma qualche novità potrebbe arrivare nella giornata di lunedì, quando il sindaco Eligio Giardina intende recarsi in missione a Palermo, presso gli uffici della Regione. Giardina ha incontrato i consiglieri comunali, per l’esattezza i capigruppo consiliari di maggioranza ed opposizione ed a loro ha fatto sapere che «lunedì potrà essere una giornata importante per delineare lo scenario sulla casa di riposo». Il tentativo che potrebbe fare il primo cittadino nella sua trasferta a Palermo è quello di “ammorbidire” la posizione, sin qui rigida, della Regione (Assessorato alla Famiglia) che ha disposto la cancellazione immediata dall’albo regionale dei centri autorizzati. Sulle carenze riscontrate nel corso di un sopralluogo dall’Asp, e poi certificate dalla Regione, si proverà a verificare l’opportunità di scongiurare in qualche modo in extremis la chiusura. Ma sembrano esserci pochi margini di manovra, senza dimenticare che dal 25 novembre scorso la casa di riposo di Taormina è rimasta anche senza corrente elettrica e si avvale di un gruppo elettrogeno.

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