È una domenica d’altri tempi nella Taormina “imbiancata” del dopo-Epifania che si proietta verso il ritorno alla normalità. Nella Perla dello Ionio si attende, infatti, di poter riprendere il consueto corso delle cose dopo la fitta nevicata che ha interessato con una continuità senza precedenti la città dal primo pomeriggio di venerdì e nell’intera giornata di sabato. Il confine tra spettacolo e disagio si è fatto quanto mai sottile dopo 48 ore che hanno trasformato Taormina, perla del Sud, in una stazione turistica del Nord Italia. Le temperature rigide e un’autentica ondata di gelo hanno stabilmente spinto la colonnina di mercurio sino allo zero: questa l’eredità delle festività da poco concluse, ma soprattutto il leit-motiv di un paese che fa i conti con la straordinaria nevicata che ha interamente sommerso le strade, i vicoli, le piazze e i monumenti di Taormina. Anche nella serata di sabato il sindaco Eligio Giardina ha diffuso un ulteriore messaggio di alert system invitando i cittadini a restare in casa, aspettando la conclusione dell’eccezionale ondata di neve che ha investito il territorio.

Due giorni tra selfie e viabilità in tilt. Nelle giornate di venerdì e sabato ad uscire di casa sono state soprattutto le tante persone che hanno voluto vedere e toccare con la mano l’incredibile scenario della Taormina imbiancata come non accadeva da mezzo secolo. Persino i più grandi, anche gli anziani, faticano a ricordare un evento del genere in questa città e c’è chi dice che l’ultima volta sia stata nel 1968, altri ancora evocano il lontano 1956 e qualcun altro addirittura il 1946. Certo è che due giorni di neve così come quelli del 6 e 7 gennaio 2017 già destinati a consegnarsi di diritto alla storia della Città di Taormina. E lo testimonieranno in modo eloquente e significativo le immagini, le foto, i video e i tantissimi selfie che la gente si è regalata per conservare la bellezza del momento. L’altra faccia della medaglia è, invece, quella dei molteplici disagi causati dalle strade rimaste completamente bloccate e diventata una lastra di ghiaccio inaccessibile e impraticabile nella quasi totalità dei casi per i cittadini. Anche i mezzi pubblici si sono praticamente fermati e in diversi casi i cittadini sono scesi in strada per tentare di liberare alcune zone dalla neve che ha invaso l’asfalto.

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