Taormina Comune Palazzo dei Giurati
Taormina, Palazzo dei Giurati

Il Comune di Taormina non paga il noleggio dei veicoli ed il Tribunale di Roma emette un decreto ingiuntivo da 15 mila euro per “fatture non pagate”. È l’ennesimo contenzioso con il quale, dunque, la casa municipale taorminese si trova a dover fare i conti e per il quale la Giunta andrà ora a resistere in giudizio. La controversia è stata intrapresa da una società di Roma che reclama somme non pagate dall’ente locale ionico. «La relazione del servizio di Polizia municipale – afferma l’assessore al Contenzioso, Salvo Cilona – non chiarisce la fondatezza o meno della pretesa creditoria. Il termine processuale per proporre opposizione al decreto ingiuntivo in oggetto è quello dell’11 gennaio, pertanto si tratta di deliberare la costituzione in giudizio per la difesa degli interessi dell’ente». La Giunta comunale con apposita delibera ha autorizzato il sindaco Eligio Giardina a disporre la nomina di un legale a difesa e tutela di Palazzo dei Giurati.

Ancora un contenzioso. Un’altra tegola da affrontare, insomma, per il Comune che proprio nei giorni scorsi ha esitato il bilancio di previsione 2016, in ritardo e con una tempistica che ha in sostanza tramutato il documento in un consuntivo dell’anno appena trascorso. Si punta, come si ricorderà, all’attesa approvazione adesso da parte della Corte dei Conti del piano di riequilibrio previsto per i prossimi dieci anni, al fine di arrivare ad un riordino del forziere comunale. Il debito da risanare ammonta a circa 13 milioni di euro e sono state anche esitate in Consiglio comunale il 30 dicembre scorso ben 28 delibere di debiti fuori bilancio per un ammontare complessivo di Un milione 300 mila euro. È stato anche da tempo attivato l’iter per la prevista l’accensione di un mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti.

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