Taormina, sotto la neve
Taormina, sotto la neve

Fiocchi di neve fino in riva al mare. Un evento straordinario per un’isola baciata dal sole. Ma così come previsto, il Burian, il vento gelido della Siberia, è arrivato anche in Sicilia. Da Palermo a Catania, passando per Messina, Caltanissetta, Enna e Agrigento la neve è caduta un po’ ovunque trasformando in paesaggi da cartolina natalizia non solo i centri collinari ma anche quelli costieri. Non è mancata la voglia di scendere per strada e farsi contagiare dall’euforia della neve. Ed è un po’ come tornare bambini. Pupazzi e palle di neve per i più piccoli, foto e selfie per i più grandi renderanno questo inizio 2017 indimenticabile. Ma non sono mancati neanche i disagi. Strade bloccate e traffico in tilt in molti comuni dell’isola. E le previsioni per le prossime ore non sono confortanti: l’avviso di nevicate è valido fino a mezzanotte per tutta la Sicilia.

Ghiaccio a Messina. L’emergenza gelo annunciata nei giorni scorsi e che ieri ha provocato anche la morte di un senza tetto a Messina si tocca oggi con mano soprattutto nei centri collinari e sul versante jonico. Case, strade, piazze tutto già a partire dalla serata di ieri è stato dipinto di bianco. Le temperature hanno sfiorato i +0°C permettendo la formazione di pericolose lastre di ghiaccio su strade e autostrade. Tamponamenti e blocchi si sono susseguiti nella città dello Stretto. Chiusa al transito anche l’A20 nel tratto Boccetta – Rometta, in direzione Palermo. Soppressi numerosi treni e anche le autolinee di pullman per alcune ore hanno dovuto sospendere le corse previste, causando disagi a quanti erano diretti all’aeroporto di Fontanarossa per rientrare dopo le vacanze. Intanto, la Prefettura invita a non percorrere autostrade e strade collinari almeno fino a domenica sera a causa dell’asfalto ghiacciato.

Disagi nel palermitano. Stesso scenario Palermo, dove il vento e la neve hanno rallentato la circolazione automobilistica su molte strade della città e della provincia. Gli uffici tecnici del Cas hanno predisposto un apposito piano di emergenza nella viabilità della Messina-Palermo. Il centro maggiormente colpito è Piano Battaglia dove la temperatura è scesa a meno otto gradi mentre la neve ha raggiunto in alcuni punti i 30 centimetri. Isolati i centri abitati di Petralia Sottana, Polizzi Generosa, San Mauro Castelverde, Valledolmo. È difficoltoso potersi muovere con le proprie auto. E’ impraticabile la strada statale 120 che collega Enna con Messina e con l’ospedale.

Turisti bloccati sull’Etna. Una ventina di persone sono rimaste bloccate a Piano Vetore, a 1.600 metri di quota sull’Etna, a causa della neve caduta copiosa e il ghiaccio presente sulla strada che rende impossibile il rientro a casa. Sul posto i militari del soccorso alpino della guardia di finanza, volontari e addetti dell’ex Provincia di Catania. Alcuni dei turisti sono stati già condotti nella caserma delle Fiamme gialle di Nicolosi. Le operazioni di soccorso sono ostacolate dal forte vento, con raffiche vicine ai 100 km/h, e la bassa temperatura che ha toccato i – 11 gradi.

La magia della neve. A Taormina con il Teatro Antico innevato spetta la palma per lo scenario invernale più bello. Tante le foto e i selfie sui social network che lo ritraggono vestito di bianco. Le gradinate, le colonne e la distesa fino al golfo di Schisò sono state ricoperte da una soffice coltre di neve. Anche la costa jonica, da Giardini Naxos a Scaletta Zanclea, ha offerto uno spettacolo inusuale da queste parti. Nel 2014 l’ultima nevicata che è stata di intensità e di durata minore. Ormai la Sicilia è nella morsa del gelo da 48 ore.

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