Massimo Baldassari, Orlando Russo e Enzo Picciolo
Massimo Baldassari, Orlando Russo e Enzo Picciolo

Un’elipista a Castelmola in vista del G7 e che potrebbe poi rimanere anche in via stabile nel borgo turistico. E’ quanto si prospetta a seguito di un sopralluogo svoltosi nelle scorse ore nel borgo turistico in contrada Annunziata, zona dove si sono recati il sindaco Orlando Russo, il referente per l’Emergenza-urgenza dell’Asp Messina, dott. Enzo Picciolo, e Massimo Baldassari, pilota del servizio 118 della Regione Siciliana. In vista del vertice dei Capi di Stato e di Governo previsto il 26 e 27 maggio a Taormina c’è da predisporre l’accoglienza delle personalità ma anche gli aspetti riguardanti la sanità e il sopralluogo di venerdì mattina ha riguardato proprio quest’ultimo aspetta. C’è da approntare, infatti, il Piano sanitario per la rete assistenziale sul territorio, al quale con apposito tavolo operativo avviato mercoledì scorso al Comune di Taormina (d’intesa con la Prefettura di Messina) stanno lavorando la Regione Siciliana, l’Asp Messina, il Sues 118 e le Centrali Operative e la Polizia Sanitaria.

L’elipista a Castelmola, in contrada Annunziata, il cui costo potrebbe aggirarsi sulle 600 mila euro (da vedere se i fondi rientrerebbero in quelli del G7 o se se ne farebbe carico la Regione), stando a quanto ipotizzato diventerebbe poi una struttura definitiva al servizio delle esigenze sia di carattere sanitario che turistiche non solo per Castelmola ma per l’intero comprensorio. «L’elipista in contrada Annunziata – ha detto Russo – potrebbe servire in maniera rapida ed efficace al collegamento con l’ospedale e si troverebbe anche in prossimità della strada provinciale. Sarebbe un’importante risorsa non soltanto per il nostro Comune ma anche per l’intero comprensorio». L’area individuata a Castelmola andrebbe a supporto di quanto dovrà essere predisposto a Taormina. Si va, quindi, definendo il piano operativo che dovrebbe caratterizzare l’atteso appuntamento di politica internazionale in agenda in Sicilia in primavera. I prossimi giorni saranno decisivi in ottica G7 per completare l’elenco delle opere che dovranno essere messe in campo a supporto infrastrutturale del vertice ed in questo contesto le elipiste rappresentano certamente una priorità. Un’accelerazione pare imminente anche alla luce dell’avvenuto insediamento mercoledì scorso a Taormina del commissario straordinario per il G7, il Prefetto Riccardo Carpino. Sarà proprio il funzionario incaricato dal Consiglio dei Ministri a sovrintendere tutte le procedure operative sugli interventi da porre in essere per il G7 e quindi per la relativa previsione e apertura dei cantieri.

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