Gli anziani della casa di riposo di Taormina verso il trasferimento e l’Amministrazione fa il punto della situazione sul provvedimento di chiusura della struttura e sul futuro immediato degli ospiti del centro di contrada S.Antonio. Sulla questione interviene il vicesindaco Mario D’Agostino: «Sono stati mossi dei rilievi – spiega D’Agostino – a seguito di un sopralluogo che ha evidenziato le criticità in atto di carattere gestionale e strutturale. L’Ufficio Tecnico ha fatto eseguire la riparazione del gruppo elettrogeno e dell’acqua calda. Sulle infiltrazioni di acqua non potevamo intervenire perché il bilancio non era stato ancora approvato. Nell’ultimo mese si è verificato un ulteriore problema con la corrente elettrica e ci siamo attivati contattando Enel, e si sa che in questi casi ci sono dei tempi per l’espletamento delle procedure. Certamente c’è tanta amarezza per come sono andate le cose in questo istituto che, da parte nostra, abbiamo cercato di difendere anche quando era facile prevederne la chiusura. Abbiamo adottato tutti gli strumenti possibili a tutela dei ricoverati, cercando di tamponare le molteplici criticità. Non abbiamo mai abbandonato questa struttura. Ci sarà adesso un prevedibile rimpallo di competenze e saranno i legali a far luce sulla vicenda sulle situazioni specifiche».

Il bando “sfortunato”. «Abbiamo predisposto e posto in essere nei mesi scorsi un bando che si può definire “anomalo” – continua D’Agostino -, mettendo cioè a disposizione l’affitto purché il gestore si facesse carico nella propria interezza dell’edificio e dell’esigenza di mettere il tutto a norma. Purtroppo, però, l’unica società partecipante sembra non avere i requisiti (l’aggiudicataria non avrebbe i requisiti per l’iscrizione all’albo regionale) e ciò rischia di determinare l’annullamento del bando. Un accordo con i privati sarebbe stata l’unica soluzione possibile ma ciò non è stato possibile, e c’è stata anche sfortuna nelle dinamiche dei fatti. Ora stiamo cercando di fare il possibile per gli anziani che dovranno essere trasferiti, stiamo cercando le strutture convenzionate e ne abbiamo già individuate due in zona».

I lavori di qualche anno fa. «Ad ogni modo – aggiunge il vicesindaco – voglio dire che gli uffici hanno profuso il loro impegno in una situazione a volte davvero molto difficile e, a prescindere dal carteggio intercorso tra le parti, ci sono delle cose che sono state realizzate dal Comune e questo è ampiamente certificato e dimostrabile. Altri aspetti necessitano di un impegno troppo grande allo stato attuale delle cose affinché gli uffici del Comune possano portarlo a completa attuazione. Tra l’altro, ricordo che un paio di anni fa vennero eseguiti dei lavori, se non erro per circa 250 mila euro, anche in quel caso per la messa a norma della casa di riposo e gli anziani anche allora furono costretti al trasferimento in altre strutture, ma evidentemente quegli interventi non hanno risolto i problemi».