Letti della Casa di riposo di Taormina
Letti della Casa di riposo di Taormina

«In questo momento siamo senza corrente da un mese e mezzo. Qui la situazione è catastrofica e non per colpa nostra». Così il presidente dell’Associazione Istituto S.Alessio, Franco Bartorilla commenta il provvedimento formalizzato dalla Regione Siciliana (Assessorato alla Famiglia) che ha disposto la chiusura immediata della Casa di Riposo “Carlo Zuccaro” di Taormina. Bartorilla replica anche alle prime dichiarazioni da Palazzo dei Giurati e precisa che l’ente gestore della struttura è pronto a difendersi in merito alla grave situazione in atto. L’Associazione S.Alessio proprio nella mattinata del 3 gennaio ha protocollato al Comune di Taormina la comunicazione in cui si preannuncia la chiusura del centro e la direttiva data da Palermo di rilascio dei locali entro 5 giorni, con la conseguente necessità per il Comune di individuare in fretta una soluzione sulla destinazione degli anziani in altre strutture.

Le responsabilità. «Ci troviamo a dover affrontare una condizione indescrivibile, a dir poco drammatica – spiega Bartorilla -. C’è tanta amarezza per quanto avvenuto e per quanto si sta compiendo. Dal 25 novembre non c’è la corrente elettrica e funziona soltanto il gruppo elettrogeno con spese quotidiane a carico della nostra associazione. Se dovesse guastarsi anche il gruppo elettrogeno saremmo subito costretti ad attuare l’evacuazione del centro. Siamo costretti ad operare in un contesto delle cose a dir poco drammatico e certamente non è colpa nostra. Abbiamo fatto tutto il possibile e abbiamo anche inviato delle comunicazioni al Comune in cui segnalavamo lo stato dei luoghi, come si evince nelle lettere del 24 ottobre 2016 n.33623 e del 7 dicembre 2016 n.38641, nelle quali si diffidava il Comune, proprietario della struttura, ad effettuare i lavori tendenti al ripristino delle condizioni che hanno determinato l’iscrizione all’albo regionale».

Il sopralluogo Asp. «Le carenze accertate dall’Asp Messina, unitamente all’allora dirigente comunale ai Servizi Sociali, Agostino Pappalardo, – continua Bartorilla – indicano con assoluta chiarezza e in modo preciso di chi siano le responsabilità. Purtroppo quanto accade in queste ore rappresenta il punto di non ritorno di quanto non è stato fatto dal Comune. E’ chiaro che ci tuteleremo anche noi in tutte le sedi possibili e con tutti gli opportuni atti a supporto, volendo anche ricordare che oltre al grave danno per la nostra Associazione ma soprattutto l’enorme disagio al quale saranno costretto i 28 anziani ricoverati in questa casa di riposo. Gli anziani dovranno essere trasferiti e non si sa per quanto tempo. E adesso ci sarà anche una condizione di emergenza per 17 famiglie, quelle dei lavoratori che prestano servizio ogni giorno con impegno in questa struttura».

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