Mario D'Agostino, vicesindaco e assessore alla Cultura di Taormina
Mario D'Agostino,

La Regione chiude la Casa di riposo di Taormina per “carenze strutturali” ma il Comune non ci sta e da Palazzo dei Giurati si valuta adesso la situazione per replicare a questo clamoroso provvedimento. In particolare la Giunta intende affidarsi ad un legale, al quale verrà dato mandato di avviare gli atti opportuni e di preparare la documentazione da inoltrare a Palermo in risposta al provvedimento disposto dall’Assessorato alla Famiglia. Gli uffici dell’assessorato, a seguito di un sopralluogo dell’Asp, hanno disposto la revoca dell’autorizzazione all’iscrizione nell’albo regionale delle strutture per anziani in oggetto ai locali di contrada S.Antonio e pertanto nei confronti dell’attuale ente gestore della struttura. Il vicesindaco richiama una nota del Comune del 22 novembre scorso avente per oggetto «Adempimenti in merito al mantenimento dei requisiti di conformità agli standard regionali e rispetto alle normative di sicurezza».

I lavori effettuati. «Sono stati fatti una serie di interventi alla Casa di riposo con le risorse disponibili – spiega D’Agostino -. Con determina dirigenziale n.26 del 16 febbraio 2016 è stato affidato l’incarico di manutenzione degli impianti di riscaldamento siti negli immobili comunali di Taormina e frazioni ad una ditta specializzata e con determina dirigenziale n.33 del 24 febbraio 2016 è stata poi affidata l’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria nella Casa di riposo “Carlo Zuccaro” sempre alla medesima ditta con sede a Taormina». «Secondo quanto riscontrato – continua D’Agostino – le tracce di umidità presenti in quasi tutta la struttura sono da attribuire alla vetustà dell’edificio e si è stabilito in apposita nota del 22 novembre 2016 che tale tracce di umidità sarebbe state eliminate un volta approvato il bilancio comunale. L’impianto di ascensore è stato ripristinato in data 16 agosto 2016, e il gruppo elettrogeno è stato riparato ad inizio anno 2016, mentre il completamento dell’impianto di acqua calda sanitaria è avvenuto in data 1 aprile 2016. Valuteremo la situazione, siamo pronti a dare tutti i chiarimenti necessari sullo stato delle cose. Certamente faremo tutto il possibile per stare accanto agli anziani in questo difficile momento».

© Riproduzione Riservata

Commenti