Casa di riposo Carlo Zuccaro
Casa di riposo Carlo Zuccaro

La Regione chiude la Casa di Riposo di Taormina per “criticità igienico-sanitarie” e “carenze strutturali” e puntualmente si registra un primo botta e risposta tra l’Amministrazione Comunale e l’Associazione Istituto S.Alessio, ente gestore della struttura di contrada S.Antonio. Il sindaco Eligio Giardina è così intervenuto sulla vicenda: «La struttura che accoglie gli anziani in contrada S.Antonio è datata nel tempo e venne realizzata parecchi anni fa – spiega il primo cittadino – e necessita quindi di risorse importanti per adeguarla. Abbiamo effettuato, tuttavia, degli interventi con le risorse disponibili in bilancio. Il Comune di Taormina potrebbe avere qualche responsabilità ma comunque, a nostro avviso, molte di più potrebbero essere invece quelle spettanti all’ente gestore in questo quadro della situazione che ha portato alla revoca dell’iscrizione dall’albo. L’Amministrazione si tutelerà in tutti i modi e le sedi opportune. In questi centri è fondamentale che vi sia una gestione attenta ed oculata della struttura. Siamo consapevoli dei disagi a cui andranno incontro purtroppo gli anziani e adesso, ovviamente, cercheremo di trovare le più idonee soluzioni per il ricovero degli anziani in altri centri della zona».

Dove verranno portati gli anziani. La struttura comunale dovrà adesso essere evacuata entro cinque giorni, alla luce dell’assenza delle necessarie autorizzazioni e l’enorme interrogativo riguarda la destinazione incerta dei 28 anziani ricoverati sin qui nella Casa di riposo taorminese. Dove andranno a finire? In quali altre strutture verranno spostati e per quanto tempo saranno costretti a rimanere lontani da Taormina? Già si parla di altri centri della zona, sia del versante ionico-messinese sia verso l’etneo. Le prossime ore potranno essere già indicative per capire quali reali prospettive si affacciano all’orizzonte per gli anziani, che andranno incontro ad evidenti disagi e che soprattutto rischiano di finire al centro di una vera e propria odissea senza una tempistica certa per il ritorno a casa. Il pericolo da scongiurare è quello di un lungo esilio e ci auguriamo vivamente che queste persone vengano riportate al più presto a Taormina.

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