Taormina, telecamera di Videosorveglianza
Taormina, telecamera di Videosorveglianza

Avviato l’iter per il piano di sicurezza che porterà all’installazione di nuove telecamere per potenziare la videosorveglianza nel territorio di Taormina e blindarlo ulteriormente in vista del G7 del 26 e 27 maggio. Un sopralluogo è stato compiuto di recente, con la dovuta e comprensibile riservatezza, dagli addetti del Ministero dell’Interno e dunque dall’organizzazione del summit che porterà nella Perla dello Ionio i sette più importanti Capi di Stato e di Governo del pianeta. «Possiamo soltanto sottolineare al momento che noi siamo pronti a coadiuvare e collaborare qualsiasi intervento deciderà di effettuare il Ministero – ha spiegato il dirigente per i Servizi Informatici di Palazzo dei Giurati, Giuseppe Cacopardo -, hanno effettuato un sopralluogo per monitorare i luogo e le zone dove potrebbe essere potenziato il sistema già esistente. Adesso attendiamo indicazioni su come si dovrà procedere. Per adesso non possiamo dire di più».

“Taormina Sicura”. A Taormina è già stato installato e posto in attività dal 2015 il progetto “Taormina Sicura” finanziato al Comune nella passata legislatura, comprensivo di 25 telecamere dislocate in diverse aree della città e rese operative al fine di ottimizzare ulteriormente i livelli di sicurezza, già alti, in un territorio dove Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza si adoperano in modo efficace ogni giorno a tutela della serenità dei cittadini. A quelle 25 telecamere già presenti in paese se ne aggiungeranno altre: da valutare se saranno altre 10 o 15. Il numero esatto verrà valutato nelle prossime settimane e attenzionato dal Comitato di Sicurezza.

Le aree per le nuove telecamere. Dovranno essere, a questo punto, individuate le zone dove si andranno ad aggiungere nuove telecamere alle 25 già operative e che rimarranno poi “in eredità” alla Città di Taormina anche per il futuro. Si ipotizzano tra queste aree i punti di ingresso ed uscita della località turistica ma una zona che meriterebbe attenzione è anche quella di Villagonia, frazione dove si trova la stazione ferroviaria che specialmente nelle ore serali appare spettrale e che necessiterebbe di un’addizione in grado di rafforzare i livelli di sicurezza per chi si trova a transitare da quelle parti. Il centro storico appare, ad ogni modo, già ampiamente coperto dagli “occhi elettronici” posizionati nell’ambito del progetto “Taormina Sicura”. E non bisogna neppure dimenticare che qualche telecamera sarebbe opportuno installarla nei pressi dell’ospedale San Vincenzo, dove specialmente nelle ore notturne si sono a volte verificate intemperate come per qualche persona che ha dato in escandescenza al Pronto Soccorso, arrivando anche ad aggredire gli addetti ai lavori del reparto. Di sicuro, ad oggi, c’è che nei 15 milioni destinati dal Governo ai cantieri del G7 è stata inserita la videosorveglianza.

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