Anche la dirigente STR Taormina Dr.ssa Daniela Lo Cascio e l'assessore all'Istruzione di Taormina Pina Raneri presenti all'evento di
Anche la dirigente STR Taormina Dr.ssa Daniela Lo Cascio e l'assessore all'Istruzione di Taormina Pina Raneri presenti a questo speciale evento targato "Born in Sicily"

Le eccellenze del nostro territorio protagoniste al “Born in Sicily”, non soltanto con l’importante esposizione in corso al Palazzo dei Congressi ma anche con altri appuntamenti sempre nella Perla dello Ionio, con l’impegno della Regione Siciliana e dell’Assessorato al Turismo. Tra questi momento di rilievo va segnalata una conferenza seguita da una degustazione di vini svoltasi durante le festività natalizie a Taormina, alla presenza del dirigente del Servizio Turistico Regionale di Taormina, la dott.ssa Daniela Lo Cascio, e con il Consulente per la Comunicazione ed il Turismo di “Onav” Catania, Roberto Raciti, sommelier assaggiatore, che ha guidato i presenti alla scoperta dei vini pregiati dell’Etna. Spazio e ribalta, dunque, alle eccellenze dell’Etna e ai prodotti enologici di primo livello che vanno considerati orgoglio e vanto della Sicilia nel contesto italiano e nel mondo. «Stiamo parlando di vini ma anche di marmellate e confetture preparate di prima mano – spiega Raciti – e ovviamente in particolare l’Amaro dell’Etna che porta sulle spalle una tradizione apprezzata in ogni parte del pianeta e con un infuso di erbe che rappresenta un vero e proprio unicum. In questo caso, è d’obbligo sottolineare che non ci sono amari aromatizzati dall’esterno».

I segreti di un successo senza confini. Raciti non nasconde la soddisfazione per il successo di “Born in Sicily” e per l’alto gradimento dei prodotti enologici valorizzati da Onav: «Abbiamo riscontrato una adesione forte, convinta ed ampia alla volontà di mettere dei vini in vetrina, una scelta che certamente si è rivelata vincente. Abbiamo ravvisato soprattutto la disponibilità a fare squadra, da parte di tutti gli addetti ai lavori, per valorizzare nel modo migliore i prodotti tipici della nostra Sicilia, tra i quali i vini dell’Etna». «Ci troviamo in un contesto territoriale – conclude Raciti – che può rappresentare un forte volano per la crescita dei prodotti siciliani ma anche dell’economia della nostra isola, dando un servizio di qualità ai turisti e rendendo così sempre più competitivo il segmento enogastronomico». Una vetrina adotta una cantina», e così anche l’esposizione dei vini dell’Etna aderenti al Consorzio Etna Doc nelle vetrine del centro di Taormina è diventata una sorta di passerella del territorio, idealmente il viatico ideale verso il nuovo anno e magari verso quel G7 dove il settore enogastronomico siciliano punta a ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto al cospetto dei grandi del globo.