Pippo Currenti, deputato all'Ars
Pippo Currenti, deputato all'Ars

L’Assemblea Regionale Siciliana “salva” i precari, tra i quali le 54 unità in forza al Comune di Giardini, dal rischio che sembrava ormai imminente di dover dire “addio” al proprio posto di lavoro. A sbloccare la questione e consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro in forza agli enti locali è stato un emendamento presentato in extremis in aula dal deputato regionale Pippo Currenti, nella cui proposta formulata si dispone al punto 10 della normativa giunta in aula che «la proroga del termine di cui al comma 8 – così si legge testualmente – si applica anche ai Comuni in dissesto di cui all’articolo 259 del decreto legislativo 19 agosto 2000, n.267, e successive modifiche ed integrazioni e a quelli che hanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all’articolo 243 bis del medesimo, tenuto conto dell’assenza di oneri a carico del bilancio degli enti per effetto della disposizione di cui alla lettera A del comma precedente».

Una beffa evitata. «Il paradosso normativo della situazione venutasi a creare – spiega Currenti – stava mettendo a rischio Comuni come quello di Giardini Naxos. Nel caso in cui non fosse stato approvato questo mio emendamento ben 54 lavoratori del Comune di Giardini non avrebbero avuto una proroga e la medesima difficoltà si sarebbe palesata evidentemente anche in altri paesi. Alla fine sono riusciti a far approvare la proroga dei precari anche per i Comuni che hanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, tra i quali appunto Giardini Naxos».

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