Carmelo Leonardi, il capogruppo di
Carmelo Leonardi, il capogruppo di "Diventerà Bellissima"

Il capogruppo di “Diventerà Bellissima”, Carmelo Leonardi, torna a soffermarsi sulla situazione delle scuole di Taormina e stavolta, dopo le roventi polemiche sull’asilo nido, sollecita chiarezza sulle scelte per la scuola media “Ugo Foscolo”, dove a breve dovrebbero essere stabiliti tempi e modalità dei lavori di messa a norma e adeguamento sismico del plesso. «Sulla situazione della Scuola Media “Ugo Foscolo” – spiega Leonardi – ritengo sia opportuno fare chiarezza. È chiaro che non si può immaginare di iniziare i lavori nelle prossime settimane, durante l’anno scolastico e non si può immaginare di interrompere le attività didattiche. Esiste tra l’altro una soglia minima inderogabile di giorni di lezione che devono essere fatti in ogni caso. Ho dato un indicazione all’Amministrazione ed era quella di avviare questi lavori nella pausa natalizia: ciò avrebbe consentito di sfruttare le due settimane intanto di pausa delle lezioni. Il mio timore è che i lavori che presumibilmente inizieranno in primavera poi non vengano conclusi in tempo, nell’arco dei successivi due mesi. Teniamo anche conto del fatto che ci saranno gli esami e la scuola, insomma, anche a giugno sarà ancora operativa».

Il piano B per il Comprensivo 1. «Bisogna fare una riflessione politica e strategica immediata affinché gli interventi di adeguamento e messa a norma della scuola “Ugo Foscolo” non vengano posti in essere in maniera frettolosa e senza tutti i necessari presupposti normativi. E a mio avviso sussiste anche il rischio che i lavori debbano poi essere interrotti, come da prassi italiana consolidata quando subentrano varianti e altri problemi». Il Comune di Taormina deve avere un piano B sulla tempistica dei lavori e per allontanare subito il rischio che i lavori non vengano fatti bene o, peggio ancora, che non vengano conclusi. La scuola media “Foscolo” a mio avviso è una scelta sbagliata a monte, sin da quando venne realizzata perché non ha una via di fuga e non andava costruita lì, con una montagna alle spalle che rappresenta un ulteriore pericolo. L’idea di spostare gli studenti dalle Suore può funzionare ed è una prospettiva che mi trova d’accordo. Non mi convince semmai la soluzione dei soli 6 mesi di affitto, forse bisogna avere le idee più chiare su questa operazione se davvero si vuole acquisire questo immobile che ha una posizione ideale da tutti i punti di vista. Si dovrebbe fare un sopralluogo con amministratori e consiglieri comunali e tecnici per valutare come si può organizzare lo spostamento nell’immobile dell’Istituto religioso di via Bagnoli Croce».

La querelle sull’asilo. «Sull’asilo nido andrò avanti nella mia battaglia e lo faccio nell’esclusivo interesse dei bambini. La polemica non mi interesse. L’assessore avrebbe fatto bene a non rispondere o semmai a dialogare in aula e se avesse ammesso le problematiche in essere, evidenti ed innegabili, sarei stato il primo a dargli una mano. Le questioni che ho posto in discussione in Consiglio comunale e già nel verbale del 12 giugno vanno affrontate e risolte».

  • Giuseppe Sterrantino

    Consigliere di maggioranza, non sarebbe opportuno esternare e discutere tutto questa in una riunione dei capigruppo della coalizione di maggioranza, trovare una soluzione al problema ed evitare articoli di giornale ?? Eventualmente le consiglio di prendere le distanze da questa amministrazione ora e non a 3/4 mesi dalle elezioni, sedersi tra i banchi della minoranza !!!!