Taormina Arte, le previsioni del commissario Di Miceli: «Il 2017 sarà l’anno della svolta»

Il commissario ad Acta analizza il momento dell'ente culturale che si avvicina al passaggio da Comitato a Fondazione: «Mancano ancora alcuni dettagli finanziari ma la Regione c'è e stiamo facendo un gran lavoro. Nel nuovo anno budget di gran lunga superiore a quello del 2016»

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Si stringono i tempi verso la definizione delle procedure per la costituenda Fondazione Taormina Arte e nelle scorse ore all’inaugurazione della mostra “Taormina Cinema”, a conferma della presenza attiva della Regione nelle dinamiche dell’ente culturale, c’era anche il commissario ad Acta Pietro Di Miceli, il dirigente regionale incaricato dall’assessore al Turismo, Anthony Barbagallo, per la stesura e l’attuazione dello Statuto della Fondazione e per le iniziative connesse. Di Miceli ha fatto ai microfoni di TaorminaToday sulla situazione odierna e le prospettive future di TaoArte: «In questi mesi sono state fatte tante cose, da Anfiteatro Sicilia alla mostra Taormina Cinema, che si inseriscono nel percorso virtuoso intrapreso sin dall’inizio dell’anno e che sicuramente portano qualcosa di utile sia nelle dinamiche della città che per l’intera Sicilia».

Il 2017 sarà l’anno cruciale. «Ad essere onesti non siamo ancora arrivati alla fase in cui si vede la luce in fondo al tunnel e ci sono dei dettagli che mancano, di carattere finanziario. In questi giorni, tuttavia, stiamo ulteriormente lavorando per concretizzare dei progetti che nel 2017 ci porteranno a gestire un budget di gran lunga superiore a quello gestito nel 2016, e non è poco. Nell’anno che si sta concludendo abbiamo potuto beneficiare di tutta una serie di interventi che ci hanno consentito di rimettere in moto la macchina. Il 2017, al di là degli aspetti dello Statuto e della governance che sono tematiche poste sin dal primo momento dalle forze politiche, potrà davvero portare ad una svolta per le attività. A me piace parlare proprio delle attività, andando a godere sia del passato che del futuro come d’altronde testimonia questa mostra inaugurata all’ex pretura che rappresenta un momento di simbiosi tra cioè che è stato e quello che potrà essere. La nuova struttura agile e snella, per come ho concepito la Fondazione, potrà fare bene».

Taormina in primo piano. «Nei mesi scorsi al Teatro Antico è stata portata l’eccellenza delle produzioni teatrali e del sistema pubblica. A Taormina si sono svolti di recente gli Stati generali del Turismo ed è un segnale e sono esempi significativi di come la Regione sia presente e vigile, sempre più parte attiva in questa zona. Ed è una conferma della volontà della Regione di supportare il territorio per sviluppare processi di valorizzazione ma anche di economia, che generano un ritorno su tutto l’indotto. Se le cose vanno bene a Taormina, poi come dice a volte il sindaco, andranno bene anche dalle altre parti. In questo spero che la città e le forze politiche mi stiano vicine».