Inaugurazione Taormina Cinema

Ha riaperto ieri mattina a 20 anni di distanza dalla chiusura il palazzo comunale dell’Ex pretura di Corso Umberto. La riattivazione dell’immobile restituito al circuito cittadino con nuova destinazione a sito culturale è avvenuta con l’inaugurazione della mostra “Taormina Cinema, il festival, i protagonisti, le location”, a cura di Taormina Arte, che ha così segnato il “battesimo” dell’edificio di recente restaurato con fondi regionali nell’ambito del progetto per il cosiddetto “Museo diffuso per le Arti e la Cultura Contemporanea” (iniziativa che ha riguardato con analoghi lavori pure la Biblioteca comunale). Erano presenti per l’occasione il presidente del Comitato Taormina Arte, Eligio Giardina, il sindaco della Città Metropolitana di Messina, Renato Accorinti, il commissario incaricato dalla Regione per lo Statuto della costituenda Fondazione Taormina Arte, Pietro Di Miceli, il segretario generale di Taormina Arte, Ninni Panzera, il direttore del Servizio Turistico Regionale di Taormina, Daniela Lo Cascio, ed il direttore del Parco Archeologico di Naxos, Vera Greco. E insieme ai vari amministratori e consiglieri e con lo staff di TaoArte, c’era anche lo storico ex sindaco di Taormina, Eugenio Longo, che all’età di 90 anni ha fatto un toccante discorso spaziando tra la “Perla” di ieri e quella di oggi, dall’epoca d’oro alle difficoltà odierne.

La rinascita dell’ex pretura. Il palazzo dell’ex pretura fu sino agli Anni Novanta sede degli uffici giudiziari di Taormina per poi essere chiuso, con il parallelo trasferimento di quelle funzioni nel vecchio Club del Forestiero sito sotto piazza IX Aprile e poi a Trappitello. Adesso a circa 20 anni di distanza dalla chiusura, il palazzo dell’ex pretura è stato riaperto come sede museale. E l’occasione per riconsegnare alla città uno dei suoi palazzi storici è una mostra fotografica dove ogni immagine, cimelio, premio, articolo di giornale riporta alla memoria i volti, gli eventi, la storia di un festival e della città che lo ha accolto e amato, Taormina vista non solo come sede di un festival internazionale di cinema ma anche come “un set cinematografico a cielo aperto” dove grandi come Michelangelo Antonioni, Woody Allen, Luc Besson, Francis Ford Coppola e Roberto Benigni l’hanno resa protagonista in film passati alla storia in tutto il mondo.

Oltre 60 anni di storia. Un tour alla scoperta della moda e cultura, della mondanità e spettacolo, del divismo e turismo e dell’evoluzione sociale di una rassegna iniziata nel lontano 1955 a Messina e attraverso oltre sessant’anni diventata Taormina Film Fest 2016. Questa mostra restituisce a Taormina memorie storiche, ma senza mai cadere nel nostalgico, testimonia l’interesse della cinematografia mondiale, nota e meno nota, verso una città da cinema, che afferma in ogni immagine e in ogni sua esposizione l’amore folgorante che tutti i protagonisti hanno provato e le hanno dimostrato.

Gli allestimenti. I materiali della mostra provengono dagli archivi di Taormina Arte, de La Zattera dell’Arte e della Photomovie di Claudio Canova. La mostra, promossa dal Comitato Taormina Arte, con l’impegno in particolare del segretario generale Ninni Panzera, è sostenuta dall’Assessorato regionale al Turismo, dal Comune di Taormina, dall’Agenzia per la coesione territoriale, dalla Sicilia film Commission e da Sensi contemporanei. L’allestimento è stato curato con abilità da Francesca Cannavò e dallo staff di Taormina Arte. L’esposizione rimarrà aperta sino il 6 gennaio con i seguenti orari: ore 10-13/16-19; il 1 gennaio ore 16/19.

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