Eligio Giardina, sindaco di Taormina
Eligio Giardina, sindaco di Taormina

Il sindaco Eligio Giardina torna a parlare del G7 in programma il 26 e 27 maggio del prossimo anno ed in particolare ha fatto il punto nelle scorse ore sulle opere da realizzare nel territorio. Sulla questione il primo cittadino ha informato il Consiglio comunale, confermando di aver già avuto un primo colloquio telefonico col neo-commissario straordinario Riccardo Carpino. I due si incontreranno nei prossimi giorni e l’obiettivo è quello di affrettare i tempi per l’avvio dei cantieri, anche in virtù della deroga concessa dal Governo sulle procedure. «Il G7 – ha detto Giardina – è un evento riguardo il quale ci teniamo intanto a chiarire che avremo grande piacere ad ospitarlo. Avremo l’onore e l’onere di organizzare questo appuntamento e vogliamo farci trovare pronti».

Contatti con il Prefetto Carpino. «Proporrò alcune cose – continua il primo cittadino – al Prefetto Riccardo Carpino, che in modo istituzionalmente corretto mi ha già chiamato e che mi ha detto che verrà quanto prima a Taormina per iniziare a parlare di cosa fare. Mi ha anche richiamato il Ministro Claudio De Vincenti, che ha la delega per il Mezzogiorno e che incontrerò insieme allo stesso Carpino a Roma nei prossimi giorni. Vogliamo rendere Taormina adeguata e funzionale sul piano infrastrutturale. I tempi sono strettissimi, proporrò di avviare in maniera immediata delle cose indispensabili come l’adeguamento del Palazzo dei Congressi, effettuare l’abbellimento totale della città sia per l’arredo che per le opere viarie e c’è la volontà anche di andare a pavimentare la via Teatro Greco. Vogliamo anche sistemare e rendere fruibile la Villa comunale. Se ci sono ulteriori progetti che meritano di essere in evidenza, prima che venga stabilito in via definitiva l’elenco, potremo parlare, programmare e inserire alcuni interventi aggiuntivi».

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