Il consigliere di maggioranza Carmelo Leonardi
Carmelo Leonardi, il consigliere capogruppo di "Diventerà Bellissima"

Si fa sempre più incandescente lo scontro tra il consigliere di maggioranza Carmelo Leonardi, presidente del Comitato di gestione dell’Asilo nido, e l’assessore Pina Raneri. Il capogruppo di “Diventerà Bellissima” ha chiesto ufficialmente le dimissioni della Raneri. «Da tempo sono state ravvisate delle criticità come condizionatore e caldaia non funzionanti, porta bucata, etc. Qui per dovere nelle funzioni del Comitato di gestione abbiamo fatto già lo scorso giugno un verbale per segnalare queste problematiche. Ma ciò non è stato visto come uno stimolo positivo a sistemare le cose. Adesso l’assessore ha risposto, nei giorni scorsi, sminuendo le criticità e negando quel che invece è vero: la caldaia non c’è, i termosifoni sono staccati e i buchi nelle porte ci sono. Anzi ho anche notato che quel condizionatore non funzionante è appeso a dei fili a rischio che se si stacca e qualche bambino è lì lo potrebbe ammazzare. Ho anche detto che serve più attenzione dal punto di vista sanitario. Dopo il Referendum sarebbe stato ovvio e normale fare una disinfestazione ma non mi risulta che ci sia
stata».

Richiesta di dimissioni. «L’1 gennaio – ha aggiunto Leonardi – l’asilo rischia al 99% di non entrare in funzione perché mancherà una parte del personale ma di questo l’assessore non si accorge, come della mancata manutenzione nei plessi. L’assessore è su un altro pianeta? Mi dispiace dire queste cose. Sulla caldaia c’è una delibera prodotta il 20 ottobre ed i cui fondi si sono trovati grazie alla nuova segretaria comunale, disponendo la relativa gara. Arriva poi, due mesi dopo, alla Ragioneria una determina trasmessa il 19 dicembre quando si stava per chiudere la contabilità del bilancio, in una fase in cui il ragioniere non essendoci il bilancio non poteva prendere l’impegno di spesa. Il sindaco può andare avanti con questa squadra, lo rispetto ed io mantengo la sua fiducia nei suoi confronti, ma l’assessore va rimosso e sostituito con una persona che abbia competenze e conoscenze di quella che è la materia in ambito scolastico».

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