Capalc, l'ex scuola convitto albergo di Taormina
Capalc, l'ex scuola convitto albergo di Taormina

Dopo l’avvenuta nomina del Prefetto Riccardo Carpino per il ruolo di Commissario straordinario del G7, si stringono i tempi verso l’atteso avvio dei lavori per il vertice dei Capi di Stato e di Governo in agenda il 26 e 27 maggio 2017. La prospettiva che si va delineando è quella che l’inizio delle attività sul territorio potrebbe già concretizzarsi nelle prime settimane del nuovo anno. La svolta, d’altronde, è arrivato proprio sotto l’albero quando contestualmente al mandato dato a Carpino il Governo ha concesso la deroga alle vigenti procedure, acconsentendo all’opportunità (o più che altro alla necessità) di affrettare le attività operative per i cantieri senza dover passare da una lunga e interminabile normale trafila di pareri. Non ci saranno gli impedimenti che di solito determinano attese di mesi e anni per arrivare a compimento. E allora dopo le festività arriverà sicuramente un’accelerazione e già in queste ore si registrano importanti novità.

Vertice in Prefettura. Il Prefetto di Messina, Francesca Ferrandino ha convocato per il 10 gennaio a Messina il sindaco Giardina, per una riunione alla quale sarà presente anche il Capo della delegazione italiana G7, Alessandro Modiano per fare il punto della situazione. E’ probabile che nei prossimi giorni ci sia già anche un incontro tra lo stesso Giardina e il Commissario Carpino. E tra conferme ed esclusioni si va, intanto, definendo l’elenco dei cantieri da avviare, in un quadro per il quale saranno disponibili 15 milioni di euro appositamente previsti dal Governo nella legge di bilancio tra i 45 complessivamente destinati al G7 (30 mln serviranno per l’organizzazione comprensiva non solo della due giorni di Taormina ma anche di altri appuntamenti nell’anno di presidenza italiana).

L’elenco delle opere. Confermata la sistemazione e messa a norma del Palacongressi, così come ovviamente la sistemazione delle aree viarie di accesso al paese (via Garipoli-casello A18) mentre a quanto pare rimarrà fuori dal discorso il Capalc. L’ex scuola convitto albergo, a meno di sorprese dell’ultima ora, pare sia stato definitivamente depennato dai lavori che verranno effettuati. Ancora in forse la villa comunale, che però non può essere presentata al mondo nelle disastrose condizioni attuali e alla fine dovrebbe per forza di cose rientrare nel piano di interventi. La novità che, invece, sta spuntando all’orizzonte è quella di un possibile ed anzi probabile intervento che consegnerà alla Città di Taormina un ulteriore impianto di videosorveglianza o comunque un potenziamento di quanto già esistente e che per altro fu, a suo tempo, nella passata legislatura finanziata al Comune tramite un progetto con fondi ministeriali e che poi venne attivato lo scorso anno. Attualmente Taormina dispone delle 25 telecamere finanziate dal progetto “Taormina Sicura”, e a quanto pare ne arriveranno altre da dislocare in ulteriori punti sul territorio. E sempre in tema di G7, il Cas attende il via libera dal Governo per un progetto che dovrà portare alla sistemazione della tratta autostradale che va da Taormina a Catania (sino all’Aeroporto), in un contesto nel quale il Consorzio Autostrade Siciliane ha comunque chiesto l’ammodernamento dell’intera A18 Messina-Catania comprensiva della tratta che va dalla Perla dello Ionio sino a Messina.

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