Plesso delle suore Francescane
Plesso delle Suore Francescane

Il Comune di Taormina prepara l’offerta per l’immobile delle Suore Francescane Missionarie di Maria e in vista della proposta da formulare avvia intanto una indagine di mercato e prende contatti con l’Agenzia delle Entrate e l’Agenzia del Demanio. Palazzo dei Giurati sta facendo, in sostanza, una ricognizione per valutare con esattezza i parametri della cifra da mettere “sul tavolo” per arrivare all’acquisizione dell’immobile che potrebbe diventare nuova sede delle scuole di Taormina centro. La strada che intende percorrere la Giunta pare avere due sbocchi: uno è quello che porterebbe ad una proposta di affitto e l’altra invece quella di acquisto del complesso. In entrambi i casi l’Esecutivo si sta, in pratica, muovendo per acquisire dei pareri su quelle che potrebbero essere le cifre più consone da proporre all’Istituto religioso, anche in base alle attuali condizioni di mercato. I tempi sono stretti e la proposta va fatta entro la prima decade di gennaio perché le Suore hanno messo in vendita la loro attuale sede di Taormina.

Le difficoltà del Comune. Sia per un canone di affitto che per un iter dedito a rilevare l’edificio il Comune dovrebbe fare uno sforzo non indifferente, tanto più ovviamente se dovesse esserci la volontà di comprare. Ad oggi, soprattutto, per un acquisto dell’immobile non sembrano esserci per la casa municipale le condizioni economico-finanziarie idonee, visto che l’ente locale sta ancora lottando per evitare il dissesto ed in fase di riequilibrio con un piano di rientro del debito che si estenderà sui prossimi 10 anni e con un mutuo al quale si dovrebbe poi andare a far fronte per estinguere le relative pendenze.

Impegno a lungo termine. La soluzione perciò a cui si sta pensando è quella di proporre alle Suore l’affitto dei locali con un impegno poi, in una fase successiva, ipotizzabile fra i 3 e i 5 anni, ad acquisire il complesso. Se così fosse, la cifra che verrebbe intanto versata per l’affitto verrebbe scomputata dal prezzo complessivo di acquisizione del bene. L’obiettivo, che si fa strada, è quello di destinare il complesso a sede delle elementari e delle medie attualmente site alla “Ugo Foscolo” di via Cappuccini. A tal proposito l’assessore ai Lavori pubblici, Gaetano Carella ha reso noto che i previsti i lavori di messa a norma e adeguamento della scuola media potranno partire soltanto in primavera, una volta concluse le lezioni, non potendo essere effettuati mentre è in corso l’anno scolastico. E soprattutto pesa al momento l’assenza di un immobile idoneo e funzionale dove poter spostare subito gli studenti. Ecco perché il Comune sta provando a stringere per prendere in affitto la sede delle Suore, che a giugno lasceranno Taormina e hanno già comunicato al Comune di Taormina la volontà di concedere una prelazione sulla vendita o affitto del complesso che ha due ingressi, uno sul lato di Via Pirandello e uno su via Bagnoli Croce. La Giunta vorrebbe monetizzare vendendo il Capalc di contrada S.Antonio, valutato 22 milioni, ma qui i tempi si preannunciano lunghi e non sarà semplice trovare un acquirente a quelle cifre, viste le condizioni fatiscenti dell’edificio.

  • Giuseppe Sterrantino

    #gohomeasap

  • Giuseppe Sterrantino

    Alla fine il suggerimento della Dirigente scolastica non è era campato in aria….vedo che gli amministratori ne hanno fatto buon uso, anzi lo hanno fatto proprio !!!