Riccardo Carpino commissario per il G7
Riccardo Carpino, commissario per il G7

Il Governo nomina il Prefetto Riccardo Carpino commissario per il G7 ma formalizza anche un’altra decisione molto importante in vista del summit dei Capi di Stato e di Governo a Taormina. L’Esecutivo riunitosi a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del premier Paolo Gentiloni con segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi, ha disposto l’adozione in Consiglio dei Ministri di «un ulteriore articolo del Decreto Legge, che prevede interventi funzionali alla preparazione e organizzazione della Presidenza italiana del G7 nel 2017, evento che si terrà a Taormina». La notizia di assoluta rilevanza è che, in sostanza, sulle procedure da espletare per i lavori da eseguire nel territorio di Taormina ai fini della preparazione del G7 si potrà andare in deroga alle vigenti procedure. La deroga auspicata e invocata dal sindaco Eligio Giardina a più riprese, alla fine è arrivata e si potrà in tal modo affrettare le attività operative per i cantieri senza dover passare da una lunga e interminabile normale trafila di pareri, che di solito necessitano di mesi e anni per arrivare a compimento. Alla fine, con il calendario che scorre sempre più veloce e mentre il tempo si fa “tiranno”, la svolta tanto attesa per accelerare i tempi di realizzazione dei lavori è arrivata con questo provvedimento del Governo proprio sotto l’albero di Natale.

Pieni poteri a Carpino. Si dovrà, ovviamente, procedere con la massima trasparenza e nel rispetto della legge, ma sull’espletamento dei cantieri e di quanto dovrà posto in essere, avrà in pratica pieni poteri il Prefetto Riccardo Carpino, figura istituzionale di esperienza che rappresenterà l’Esecutivo Gentiloni con la sua presenza attiva e in prima linea sul territorio nei mesi che porteranno al G7. Nei suoi riguardi il Consiglio dei Ministri ha disposto la nomina a «Commissario straordinario del Governo per la realizzazione degli interventi infrastrutturali e di sicurezza connessi alla presidenza italiana del gruppo di Paesi più industrializzati (G7), a norma dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, con contestuale collocamento fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri».

La telefonata del Ministro De Vincenti. Al termine del CdM, il Ministro per la Coesione territoriale e Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, ha contattato personalmente il sindaco Giardina per confermargli l’avvenuta nomina del Commissario straordinario e per ribadire l’impegno del Governo. «Al ministro De Vincenti ma anche al Ministro Angelino Alfano – afferma Giardina – rivolgo il più sentito ringraziamento perché ho avuto modo di sentire entrambi oggi (ieri, ndr) e mi è stata da loro comunicata sia la nomina del Prefetto Carpino a commissario ma è stato anche evidenziato il massimo supporto del Governo per le attività di preparazione del vertice di maggio. Siamo di fronte ad una fase di accelerazione decisiva verso tutti i passaggi fondamentali che occorrono alla predisposizione dell’evento, Taormina si farà trovare pronta all’appuntamento con il G7».

Cantieri al via ad inizio 2017. Il via ai lavori potrebbe scattare, in virtù della deroga concessa dal Governo, sin dalle prime settimane del nuovo anno. Dopo le festività si avrà un quadro più chiaro su questo fondamentale aspetto. Tra gli interventi previsti in particolare la sistemazione e messa a norma del Palazzo dei Congressi, la sistemazione delle arterie di accesso alla città, la pavimentazione della via Teatro Greco e la riqualificazione di alcuni siti tra i quali la Villa comunale. Dovrebbe inoltre essere asfaltata l’intera tratta autostradale A18 da Taormina a Catania.

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