Francesca Ferrandino, Prefetto di Messina
Francesca Ferrandino, Prefetto di Messina

È attesa in giornata a Roma in Consiglio dei Ministri la nomina del Commissario Straordinario per il G7 di Taormina e si va verso il momento che potrebbe rappresentare una svolta ed imprimere cioè un’accelerazione netta verso la fase di avvio dei cantieri già finanziati dal Governo con un fondo di 45 milioni nella legge di bilancio (15 mln per le opere sul territorio ed altri 30 a disposizione delle attività organizzative). Tra le ipotesi della vigilia c’è quella di una possibile indicazione a Commissario per il G7 dell’attuale Prefetto di Messina, Sua Eccellenza la dott.ssa Francesca Ferrandino. Il Prefetto Ferrandino sta già seguendo, con attenzione e impegno, sin dal primo momento del suo insediamento presso l’Ufficio Territoriale del Governo, le complesse vicende inerenti l’organizzazione del G7 in agenda il 26 e 27 maggio a Taormina. Proprio giovedì sera il Prefetto ha convocato a Messina il sindaco di Taormina, Eligio Giardina per una riunione in Prefettura.

Cantieri da avviare. Il Consiglio dei Ministri in mattinata si riunirà a Palazzo Chigi per una seduta incentrata sul Mezzogiorno e comprensiva anche del G7. Lo stesso premier Paolo Gentiloni giovedì pomeriggio, nel corso di un suo intervento pubblico inerente il completamento dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria, ha confermato che stanno per essere prese decisioni importanti per il G7. L’indicazione del Commissario affretterebbe i tempi verso l’avvio di una serie di lavori che dovranno essere eseguiti e riguardano, in particolare, l’adeguamento e messa a norma del Palazzo dei Congressi, le opere di manutenzione e ammodernamento delle strade, la pavimentazione di via Teatro Greco, la sistemazione della villa comunale e forse anche del Capalc.

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